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Procede il percorso virtuoso per la riduzione dei consumi di Fiera Milano

Azionamenti ABB per l'efficienza energetica

Come già lo scorso anno, la collaborazione fra ABB e Metaenergia ha portato alla realizzazione di un nuovo progetto che ha sensibilmente migliorato l’efficienza energetica di uno dei maggiori padiglioni del polo espositivo Rho-Pero di Fiera Milano.

 

Contesto
Applicazione
Vantaggi

Fiera Milano è uno dei più vasti e funzionali quartieri espositivi al mondo: 345 mila metri quadrati coperti, più 60 mila all’aperto, 74 sale riunioni, 84 punti di ristorazione, 14 mila parcheggi, il collegamento al centro città con la metropolitana. In più, comprende nello spazio fieristico in città il Milano Convention Centre (MIC), maggior centro congressuale italiano.

Fiera Milano opera in vari settori merceologici, dai comparti tradizionali del “made in Italy” alla meccanica strumentale, all’Information & Communication Technology, a turismo, servizi, architettura-edilizia, alimentare, arte, prodotti per la casa.

Le manifestazioni sono una settantina all’anno, con 30 mila aziende espositrici e circa 5 milioni di visitatori. Ciò che distingue Fiera Milano nel panorama competitivo è la capacità di interpretare tempestivamente tendenze ed esigenze del mercato attraverso manifestazioni “business-to-business” di livello internazionale.

L’avveniristica struttura, di grande impatto visivo, presenta però problematiche energetiche non semplici, legate sia alle necessità di isolamento dal freddo e dal caldo esterni, sia alle esigenze di rimescolamento dell’aria nei padiglioni.

Recentemente Fiera Milano ha firmato un accordo quadro per la fornitura di energia e gas per 4 anni, legato anche a interventi di efficienza energetica, con uno specialista del settore, Metaenergia, società operante nel settore dell’energia elettrica e del gas, con forniture per 150 milioni di metri cubi di metano.

Puntando principalmente sulla competitività delle tariffe e sull’attenzione a clienti - piccole, medie e grandi imprese e Pubblica Amministrazione - Metaenergia serve oggi 10.300 utenti per un totale di 3 TWH e due anni fa ha creato Metaenergia E.S.CO., che svolge attività di consulenza e realizzazione di progetti di efficienza energetica: riduzione dei consumi, uso razionale dell’energia, impiego delle rinnovabili in una prospettiva di contenimento degli impatti ambientali.

Metaenergia (www.metaenergia.it) ha il suo main office a Roma e un ulteriore ufficio operativo a Vimercate (Monza Brianza).

Il primo intervento attuato nel 2011 con la partnership tecnica di ABB si è rivelato un successo. Nelle unità di trattamento aria, per la regolazione delle portate d’aria calda e fredda, in entrata e in uscita, dei padiglioni 2 e 4 sono stati installati convertitori di frequenza ABB della famiglia ACH550 su 18 motori da 30 kW e 18 motori da 11 kW.

In fase progettuale il risparmio stimato è stato di 28 T.E.P. e la riduzione di emissioni di CO2 pari a 69 Ton. CO2/anno. Dopo il I° anno, a consuntivo, i risultati sono stati superiori alle attese con un risparmio di 35 T.E.P. e riduzione di emissioni di CO2 pari a 86 Ton. CO2. La presenza di microprocessori integrati negli inverter ABB permette la lettura in tempo reale dei consumi e quindi la quantificazione dei risparmi.

Il secondo e più recente intervento progettato da Metaenergia ha riguardato sia la regolazione dei motori delle UTA, sia la modifica del sistema di distribuzione dell’aria nei padiglioni, che è al cuore del problema energetico di Fiera Milano.

L’altezza notevole e la naturale tendenza dell’aria calda a concentrarsi nella zone più alte rendono infatti necessaria, d’inverno, un’accensione molto anticipata dell’impianto di climatizzazione se si vuole raggiungere al piano di calpestio una temperatura di 20° alle 9 del mattino.

Questo problema della stratificazione dell’aria è stato affrontato nel padiglione planare 6-10, uno dei più usati, che ha un’altezza di 16 metri, una superficie di 32.000 metri quadrati e quindi un volume interno totale di 512.000 metri cubi.

È stata coinvolta la società Sintra di Fontaneto d’Agogna (Novara) che ha brevettato specifiche soluzioni basate su canali microforati ad alta induzione, le cui dimensioni e quantità sono determinate in base al sistema brevettato MIX-IND® per la pulsione dell’aria ambiente.

Il sistema è in grado di diminuire la stratificazione dell’aria e ridurre drasticamente il tempo di messa a regime dell’ambiente con la creazione, in questa fase, di correnti d’aria atte a smuovere velocemente gli strati di aria fredda che si formano al suolo.

Nelle cabine UTA, sui motori dei ventilatori che prima funzionavano sempre a piena potenza, sono stati installati 12 inverter ABB da 55 kW della famiglia ACH550, dedicata alle applicazioni HVAC civili in quanto dotata di filtri in grado di neutralizzare i disturbi EMC e le correnti armoniche spesso presenti in questi impianti. Gli inverter, inoltre, allungano la vita dei motori sottoponendoli a minori sollecitazioni meccaniche e diminuiscono sensibilmente la rumorosità degli impianti: ipotizzando una riduzione della portata del 50 per cento rispetto al valore nominale, si ottiene una riduzione di circa 16 dBA.

Il marchio ABB è stato scelto per la sua notorietà, per l’affidabilità dei prodotti, per la grandi competenze e esperienze nel settore degli inverter, per la disponibilità e lo spirito di collaborazione sempre dimostrati dai suoi tecnici nell’interfacciarsi con partner e altri costruttori.

Anche la presenza del microprocessore a bordo delle apparecchiature, come si è detto, si è rivelata premiante.

I vantaggi determinati da questo progetto sono molteplici: il minor tempo di messa regime comporterà minori consumi di gas per produrre l’energia termica e minore consumo di energia elettrica nei ventilatori; la migliore distribuzione dell’aria aumenterà il confort termico per i visitatori.

La modulazione del funzionamento dei ventilatori, grazie agli inverter, e l’eliminazione dei ventilatori di ripresa comporteranno meno consumi di energia elettrica.

Questa tipologia di intervento beneficia anche dell’ottenimento di certificati bianchi (TEE). Ai benefici economici si aggiungono quelli ambientali: il minore consumo di energia primaria è stimato attorno ai 95 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) e corrisponde a minori emissioni di CO2, quasi 170 tonnellate in meno. Finito il collaudo, se le prove daranno esisti soddisfacenti l’intervento sarà integralmente replicato anche in altri due padiglioni. Ma Fiera Milano non ferma qui nei suoi programmi di efficienza.

È infatti previsto il passaggio alla tecnologia a led per l’illuminazione ed è allo studio un impianto di cogenerazione per il palazzo che ospita i servizi, utilizzato tutto l’anno.