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Mobilità elettrica

L’attenzione rivolta da ABB all’uso efficiente dell’energia elettrica si estende anche alla mobilità sostenibile, con la proposta di sistemi di supervisione e controllo e colonnine di ricarica in corrente alternata e continua, assicurando semplicità e flessibilità d’uso, massimi livelli di sicurezza e affidabilità nelle operazioni di ricarica dei veicoli elettrici in ogni ambito.

La mobilità elettrica è realtà: superata la fase delle prime sperimentazioni questo mondo è ormai in rapida e continua crescita.
Gli sviluppi tecnologici accompagnano l’evoluzione di un mercato sostanzialmente nuovo, offrendo a tutti - privati cittadini, piccoli e grandi operatori pubblici e privati - soluzioni diversificate per le loro specifiche necessità.

 

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FAQ

Come funzionano le auto ibride ricaricabili (Plug-in Hybrid Electric Vehicle)?
Le automobili ibride ricaricabili utilizzano due motori: uno elettrico ed uno termico, che può essere alimentato a gasolio o a benzina. In modalità elettrica hanno un’autonomia di circa 50 km se ripristinata quotidianamente dalla rete elettrica e permette di godere dei vantaggi economici e ambientali della trazione elettrica per buona parte del chilometraggio totale, ma non ha le limitazioni di autonomia tipica dei veicoli elettrici puri. Anche se a medio termine si può prevedere un passaggio totale alla trazione elettrica, per alcuni anni le ibride ricaricabili saranno una buona soluzione tra la tecnologia del combustibile e quella puramente elettrica.

Quanto tempo occorre per caricare un veicolo elettrico?
La velocità di ricarica dipende da due fattori principali: la potenza (in kW) con cui si ricarica e la potenza massima accettata dal carica batteria interno al veicolo. Indicativamente, una potenza pari a 3,7 kW permette di caricare l’equivalente di 100 km di percorrenza in 5-6 ore, mentre una potenza di 50 kW permette di effettuare la medesima ricarica in circa 20 minuti.

Perché ricaricare l’auto elettrica nel box di casa?
Per la maggior parte dei proprietari di veicoli elettrici l’abitazione è il punto di ricarica principale in quanto è la modalità più semplice ed economica di ricarica. Normalmente i veicoli sostano nel box almeno durante le ore notturne: una potenza di 3,7 kW nell’arco di 12 ore permette una ricarica pari a circa 200 km sufficiente per ripristinare il consumo giornaliero.

La velocità di ricarica è costante durante l’intera sessione di ricarica?
La velocità di ricarica effettiva è variabile e dipende dallo stato di ricarica della batteria e da altri parametri come la temperatura. Quando lo stato di ricarica della batteria raggiunge l’80% della sua capacità totale, generalmente la velocità viene diminuita dal veicolo stesso per preservare le batterie. Per questo motivo l’uso delle stazioni di ricarica rapida non è indicato per effettuare un pieno al 100% della batteria e di solito la ricarica rapida è automaticamente arrestata all’80% della capacità.

È possibile caricare la propria auto utilizzando l’impianto fotovoltaico?
Si è possibile se la potenza disponibile è sufficiente. I Wallbox ABB permettono di limitare o sospendere momentaneamente la corrente prelevata in fase di ricarica per evitare il superamento della potenza di energia disponibile.

Posso caricare la mia auto elettrica da una presa comune o serve il Wallbox nel garage di casa?
Le normali prese domestiche non sono progettate e costruite per resistere senza danneggiarsi a potenze elevate per molte ore continuative, come nel caso della ricarica di un'automobile elettrica la cui potenza è superiore a quella dei comuni elettrodomestici a spina. L’esperienza dimostra che le prese comuni quando utilizzate per la ricarica dei veicoli elettrici si surriscaldano, a lungo andare si possono annerire in alcuni casi sino a carbonizzarsi con pericolo di incendio (soprattutto se la ricarica avviene di notte in un luogo non presidiato). Anche il circuito dell’impianto elettrico che le alimenta, spesso non è idoneo a carichi importanti come la ricarica di un’automobile, con rischio di sovraccarichi, guasti e malfunzionamenti delle protezioni. Per questo motivo è sempre consigliabile l’installazione presso i posti auto abituali di un Wallbox o di una colonnina di ricarica idonea a caricare l’auto sino alla loro potenza nominale (per esempio 3,7 kW) senza alcun inconveniente, e a fare ricorso alla presa comune solo per ricariche occasionali facendo comunque attenzione. La stazione di ricarica nel corso degli anni diventerà un apparecchio comune negli edifici, come oggi lo è il citofono o l’impianto antintrusione.

Le stazioni di ricarica ABB sono in grado di caricare anche i veicoli leggeri (motociclette, scooter, quadricicli)?
Possono essere caricati i veicoli leggeri che utilizzano i sistemi di ricarica modo 3 o modo 4 in uso per le automobili. Altri veicoli leggeri si caricano a bassa potenza tramite una presa di corrente comune.

Quale è il ruolo della ricarica veloce?
L’esperienza dimostra che l’80% delle ricariche viene effettuato lentamente una volta tornati a casa. Tuttavia, la possibilità di rifornire l’auto in pochi minuti, anche se molti automobilisti la utilizzeranno solo saltuariamente, aumenta la percorrenza giornaliera delle automobili elettriche ed elimina l’ansietà di autonomia che oggi ostacola fortemente l’acquisto di un veicolo elettrico. L’esperienza di molti paesi dimostra che una rete di stazioni di ricarica rapida diffusa sul territorio, è necessaria per rendere agevole l’impiego del veicolo elettrico.

Nei centri urbani la ricarica lenta è sufficiente?
La ricarica veloce è ovviamente indispensabile lungo la arterie stradali per i viaggi oltre l’autonomia del veicolo. Tuttavia ovunque può capitare di restare in riserva e di avere la necessità di ripristinare la batteria in breve tempo, necessità che aumenterà con la maggior diffusione dei veicoli elettrici. La ricarica veloce è poi utile per tutti i proprietari di auto elettrica che per qualunque motivo non possono usufruire di un punto di ricarica durante la sosta a destinazione.

Come si installa una stazione di ricarica?
L’installazione di una stazione di ricarica al pari di un qualunque apparecchio elettrico fisso richiede l’intervento di un installatore elettrico.
Consulta gli esperti ABB a questo link>>

Esistono incentivi fiscali all’acquisto di un'automobile elettrica?
Dal 1 Marzo 2019 è attivo un contributo statale (valido sul territorio nazionale) per l’acquisto di auto elettriche da parte di privati, società, imprese individuali e Pubbliche Amministrazioni. L’ammontare del contributo è di 4.000€, che salgono a 6.000€ nel caso di contestuale rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato nelle classi Euro 1, 2, 3 e 4.
Per maggiori informazioni vai al sito ecobonus.mise.gov.it

Con l'auto elettrica ho diritto all'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche (bollo auto)?
Per le regioni Lombardia e Piemonte l’esenzione per le auto elettriche è valida per tutta la vita del veicolo, mentre nelle altre regioni solo per i primi cinque anni. A partire dal sesto anno il bollo è in ogni caso pari ad 1/4 dell’importo previsto per gli equivalenti veicoli a benzina.

 

Numero verde

800.551.166

 


Attivo da lunedì a sabato
dalle ore 9.00 alle ore 19.00

 

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