Ecospray Technologies sceglie i prodotti ABB per sistemi di depurazione dei gas di scarico che riducono le emissioni nel settore navale

Ecospray, specializzata in tecnologie ambientali, usa motori e azionamenti di ABB nei propri sistemi per la depurazione dei gas di scarico che aiutano i proprietari di imbarcazioni a rispettare le nuove normative sulle emissioni

L'azienda italiana Ecospray Technologies, parte del Gruppo Carnival, utilizza i motori e gli azionamenti di ABB per i sistemi di depurazione dei gas di scarico installati su navi da crociera, traghetti e cargo. Gli armatori stanno installando questi depuratori (scrubber) per adempiere agli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati dalla International Maritime Organization. Dal 1° gennaio 2020, le imbarcazioni devono utilizzare carburante con un contenuto di zolfo non superiore allo 0,5% rispetto all'attuale 3,5% oppure installare sistemi di depurazione dei gas di scarico per raggiungere la conformità.

I sistemi di depurazione devono essere affidabili, in particolare per le navi cargo che possono restare in mare fino a quattro settimane consecutive. Ecospray ha installato oltre 250 depuratori su 100 imbarcazioni dal 2012, utilizzando nella maggior parte dei casi motori ABB, principalmente le famiglie M3BP e M3BA.

“Abbiamo scelto i motori ABB per la loro affidabilità," afferma Alberto Di Cecio, Marine Operations Manager di Ecospray. “Non abbiamo mai avuto problemi con questi prodotti. Apprezziamo la reattività del servizio di ABB." Di Cecio osserva anche che gli azionamenti a velocità variabile ACS880 di ABB sono particolarmente robusti e sono parte integrante dell'impianto elettrico di bordo.

Gli azionamenti ACS880 certificati per ambiente marino sono anche efficienti. La combinazione del drive con i motori ad alta efficienza di ABB garantisce risparmi energetici ai gestori di flotte. Inoltre gli azionamenti riducono la rumorosità e le vibrazioni dei motori.

Ecospray ha cominciato a utilizzare anche i sistemi di ABB per il monitoraggio delle emissioni e ha provato diversi strumenti fra cui sensori di pressione differenziale e misuratori di pH. “La nostra partnership con ABB diventa sempre più stretta," afferma Di Cecio.

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