Aruba e ABB, binomio vincente per il digitale

La Redazione di mondoABB ha incontrato Alessandro Bruschini, Responsabile Infrastrutture di Aruba, il Data Center più grande e innovativo d’Italia.

«I Data Center, fondamentali per il funzionamento del nostro mondo digitalizzato, sono caratterizzati da un elevato consumo di energia elettrica e soprattutto dalla richiesta dei massimi livelli di affidabilità e continuità dell’alimentazione» afferma Alessandro Bruschini. «Il Global Cloud Data Center appena realizzato a Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo, è il più grande e il più avanzato d’Italia: è carrier neutral, con disponibilità di connettività gestita, e offre soluzioni di colocation su misura. Occupa un campus di 200 mila mq, di cui 90 mila coperti, ed è in grado di soddisfare ed eccedere i massimi livelli di resilienza previsti dal livello Rating 4 di ANSI/TIA 942-A».

I quadri di bassa tensione ABB
I quadri di bassa tensione ABB

Quali sono gli aspetti che più lo caratterizzano?

«Innanzitutto, l’impatto ambientale ridotto al minimo, grazie all’uso di energia al 100 per cento rinnovabile. Poi la sicurezza dell’alimentazione: il sito ha un doppio allacciamento da utility ed è dotato di doppio Power Center con UPS a ridondanza 2N + 1, protetto da interruttori aperti ABB Emax. Il gruppo di continuità è in grado di alimentare l’intero Data Center per 15 minuti, ben più dei 30 secondi necessari per inserire i generatori di emergenza. Anche questi sono ridondati e hanno un autonomia di 48 ore senza rifornimento».

Il PLC AC500 di ABB
Il PLC AC500 di ABB

Le sfide su cui vi misurate sono molte: quali le più impegnative?

«Per noi al primo posto c’è la continuità di esercizio: cerchiamo anche l’efficienza, ma mai a scapito della continuità. In più, il Data Center deve garantire livelli di temperatura e umidità controllati, soggetti agli stringenti Service Level Agreement con i clienti. Si tratta quindi di una struttura complessa e delicata, dotata delle migliori soluzioni anche per ciò che riguarda il sistema di distribuzione elettrica realizzato da ABB».

Il quadro UniSec di ABB
Il quadro UniSec di ABB

Che cosa comprende?

«Quadri di bassa tensione, quadri di media tensione con relè di protezione ABB Relion® e Inverter fotovoltaici trifase. Nella media tensione, i quadri UniSec comunicano fra loro e con il Building Management System - progettato e realizzato da noi in collaborazione con un System Integrator - e abbiamo quindi potuto adottare le più aggiornate metodologie di monitoraggio e controllo degli impianti. Inoltre, questa tipologia di quadri è adatta a tutte le nostre applicazioni e questo semplifica manutenzione, formazione del personale e gestione ricambi. I pannelli modulari consentono una rapida estensione dei quadri in base all’evoluzione delle nostre esigenze. È un aspetto importante: una caratteristica del nostro business è che non possiamo prevedere in quanto tempo “riempiremo” il Data Center: installiamo nuovi server e nuovi sistemi di alimentazione ogni volta che ci viene richiesto dai clienti».

I quadri di bassa tensione, cosiddetti di testa-fila
I quadri di bassa tensione, cosiddetti di testa-fila

E per la bassa tensione?

«Nei quadri di sala sono stati installati gli interruttori scatolati ABB Tmax XT con sganciatore elettronico, che ci garantiscono un’ottima protezione. La soluzione basata sul sistema modulare CMS-700 ci consente di monitorare i circuiti elettrici e rilevare potenziali problemi prima che causino interruzioni del servizio».

Perché avete scelto ABB?

«Curiamo integralmente la progettazione dei nostri siti e ormai abbiamo maturato una notevole esperienza. Questo è il terzo Data Center che realizziamo in Italia. Per il secondo abbiamo bandito una gara per le apparecchiature critiche, a seguito della quale abbiamo scelto ABB. Gli ottimi risultati di quel progetto ci hanno convinti a proseguire sulla stessa strada, crescendo nelle taglie. Grazie all’upgrade della parte di media tensione, a Ponte San Pietro abbiamo aggiunto al BMS un ulteriore livello di dialogo logico per la gestione degli eventi grazie anche all’implementazione, nel PLC AC500, di tutte le logiche di automazione e comunicazione verso le apparecchiature installate in campo. Il presidio ora è totale: dalle Power Distribution Unit ai quadri di testa fila in bassa tensione, ai Power Center e fino ai quadri di media. Il tutto accessibile da remoto e visibile anche dai BMS degli altri siti. Grazie al suo team interno dedicato alle infrastrutture, ABB ha in sostanza messo a nostra disposizione uomini competenti in grado di sviluppare una “soluzione/ sistema” di automazione che ha messo a fattor comune tutti i prodotti delle varie divisioni. Il team ha studiato architetture hardware e software ad hoc per il segmento Data Center e, grazie alla collaborazione con il partner Mtech Engineering per lo sviluppo del BMS, è riuscito a soddisfare tutte le nostre esigenze. Ora stiamo iniziando a esplorare il tema della manutenzione predittiva, sempre da agganciare al BMS».

L’azienda

Fondata nel 1994 e prima società del settore in Italia, Aruba SpA opera in quattro ambiti di business: Data Center, Cloud, Hosting e Domini, e-Security e Servizi Certificati. L’azienda è attiva anche in Francia, Inghilterra e Germania, è leader in Repubblica Ceca e Slovacchia e ha una presenza consolidata in Polonia e Ungheria. Gestisce oltre 2 milioni di domini, più di 7 milioni di caselle e-mail, 5 milioni di caselle PEC, più di 100 mila server tra fisici e virtuali per circa 5 milioni di clienti. I quattro Data Center - uno in provincia di Bergamo, due ad Arezzo e uno a Ktiš (Repubblica Ceca) - sono connessi a Internet con oltre 140 Gb/s e garantiscono una capacità trasmissiva doppia rispetto al fabbisogno effettivo, per assicurare continuità e qualità dei servizi.

Condividi questo articolo

Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp