ABB FIA Formula E verso Hong Kong

Nella quarta stagione, le due gare disputatesi a Hong Kong - che avevano aperto il campionato con una doppia dose di brividi - avevano dato il tono a quello che sarebbe successo: due diversi vincitori e cioè un'Audi veloce ma sfortunata che ha privato Daniel Abt, vincitore sul campo, di quella che sembrava una vittoria nella seconda gara e una forte dimostrazione di Jean-Eric Vergne di Techeetah, che sarebbe diventato il campione della stagione n. 4. Si è verificata anche la prima interruzione di gara nella prima competizione, dopo che un gruppo di quattro vetture ha bloccato la pista alla chicane.  

Il palcoscenico era stato impostato per un anno di corse frenetiche e nessun pilota o team aveva predominato, così come sta accadendo anche nella quinta stagione, di cui Hong Kong costituisce la quinta tappa. Quattro diversi piloti provenienti da tre squadre diverse hanno conquistato le prime tre vittorie a Riyadh, Marrakesh e Santiago, mentre la competizione per il primo posto si sta rivelando tesa.  

Il circuito di Hong Kong probabilmente si dimostrerà altrettanto imprevedibile, in quanto è diventato famoso nella confraternita di Formula E di ABB per il suo tracciato intenso e senza compromessi, che offre pochi margini di errore e una miscela di superfici variegate pronte a tradire gli incauti.  

Nel corso dei suoi 1,85 chilometri, che prevedono 10 curve tra cui una chicane alle curve 3 e 4 che si restringe all'uscita, i piloti incontrano sia il cemento polveroso che l'asfalto a bassa aderenza, nessuno dei quali offre una buona aderenza alle gomme standard Michelin. Se le gare passate richiedevano una guida da manuale, qui il contatto tra piloti e muri sembra inevitabile. L'E-Prix di Hong Kong del 2019 sarà il primo di un tour asiatico di due tappe per ABB Formula E, con la prima gara in assoluto nella località turistica cinese di Sanya due settimane dopo Hong Kong.  

In entrambi gli eventi, l'umidità e le difficili condizioni di lavoro rappresenteranno una sfida per i team e per i 22 piloti.

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