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Il settore della Robotica in Italia nel 2016


Nel 2016 l’industria italiana della robotica ha registrato un anno di sostanziale stabilità, con indicatori leggermente positivi.

La produzione del comparto ha registrato un incremento dell’1,1% rispetto all’anno precedente, attestandosi ad un valore di 534 milioni di euro. Tale risultato è stato determinato dalla crescita sia delle esportazioni (+1,1% per un valore di 190 milioni di euro) sia delle consegne sul mercato interno (+1,2% per 344 milioni di euro). La quota di produzione destinata all’estero è rimasta stabile rispetto all’anno precedente (35,6%).

Nel complesso il consumo italiano di robot ha registrato un aumento dell’1,7%, attestandosi a 676 milioni.

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L'impatto dei robot sulla produttività, l'occupazione e il lavoro


I rapidi progressi tecnologici hanno portato un crescente aumento di interesse verso l'automazione e la robotica. Come mostrano le statisrtiche della International Federation of robotics (IFR), le vendite dei robot sono in continuo aumento, raggiungendo nel 2015 un increment del 15% rispetto all'anno precedente.

L'IFR stima che nel 2019 saranno 2,5 milioni i robot industriali impiegati nelle attività produttive, con una crescita media annua del 12%.

Questo documento fornisce il parere dell'IFR sull'impatto dell'automazione - in particolare dei robot  - sulla produttività, competitività e occupazione. Questo documento, includendo le principali conclusioni di una serire di esperti di settore, ha come obiettivo quello di individuare le politiche più adeguate al fine di garantire una continuità di risultati positive e un continuo sviluppo.

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L'industria americana beneficia dell'utilizzo dei robot: 260 mila posti di lavoro in più nel settore automobilistico


L'industria automobilistica americana ha raggiunto il nuovo record di 17.500 robot industriali installati nel 2016. Negli ultimi sette anni, i robot impiegati in questo settore sono aumentati di circa 52.000 unità (2010 - 2016). Paralellamente, vi è stato un increment di ben 260.600 posti di lavoro nell'industria automobilistica statunitense. Questi sono i risultati preliminari pubblicati dal dipartimetno di statistica dell'IFR.

"La principale forza trainante di questa crescita è la tendenza in atto ad automatizzare la produzione per rafforzare la competitività dell'industria americana a livello mondiale, mantenere la produzione "in casa" e, in alcuni casi, riportare la produzione che in precedenza era stata esternalizzata in altri paesi", spiega Joe Gemma, Presidente della Federazione Internazionale di Robotica

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IFR: perchè la tassa sui robot proposta da Bill Gates è un errore


La relazione approvata dal Comitato per gli Affari Legali riconosce esplicitamente il potenziale dei robot in termini di miglioramento della produttività, competitività e qualità del lavoro.
L'uso sempre maggiore dei robot non implica necessariamente la sostituzione di posti di lavoro, al contario, la ricerca dimostra come la diffusione dei robot industrial ha permesso la crescita annua del PIL e della produttività in zona UE e ha creato la possibilità per i lavoratori di avere un luogo di lavoro più sicuro, migliore e redditizio. In 11 anni i posti di lavoro sono aumentati di 11 milioni nei 27 paesi dell'Unione Europea, grazie proprio all'automazione e ai robot industriali.


Per queste motivazioni, l'introduzione di una tassa sull'utilizza dei robot sarebbe deleteria, bassandoci sul principio che dovrebbero essere tassati i profitti e non la modalità con cui questi si ottengono.

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Industria 4.0: una rivoluzione che non riguarda solo le imprese


La paola chiave dei prossimi anni sarà Industria 4.0.

Industria intelligente, robotizzata, che sfrutta i big data per migliorare la produzione. Un treno da non perdere per rilanciare la manifattura italiana e i sistemi produttivi europei.

E' una rivoluzione che non riguarda solo le imprese, anche la PA dovrà aggiornarsi per stare al passo con i tempi e snellire i propri processi.


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Robot collaborativi: la nuova rivoluzione industrial della robotica


La nuova generazione di robot collaborativi andrà a migliorare l'impatto dell'automazione, massimizzando le potenzialità dell'interazione uomo-macchina. I robot diventano sempre più sicuri, consentendo di lavorare a stretto contatto con gli uomini, creando così applicazioni che vanno oltre a quelle tradizionali.


In base ai risultati preliminari di un'indagine sponsorizzata da EPSRC Università di Sheffield, University College di Londra e Università di Warwick sull'interazione uomo-robot, le fabbriche del futuro, sviluppate per accogliere sistemi di produzione intelligenti, utilizzeranno robot collaborativi e machine in grado di cooperare con I tecnici in modo sicuro, autonomo e affidabile, garantendo capacità di supporto che altrimenti non sarebbero possibili.


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Analisi e previsioni dell'utilizzo della robotica industriale per applicazione e segmento


I robot di nuova generazione, a differenza dei loro predecessori, possiedono caratteristiche quali la flessibilità, l'intelligenza, la memoria, il riconoscimento degli oggetti e la capacità di apprendere. L'aumento del tasso di funzionamento, la riduzione dei costi e dell' ingombro, oltre a migliorare la qualità e aumentare la flessibilità e l'efficienza della produzione, sono fattori importanti che influenzano la domanda.

Le industrie che implementano tecnologie robotiche raccolgono enormi vantaggi finanziari grazie alle ridotte spese generali, all'aumento della produttività, allla flessibilità e allla riduzione dei rifiuti. L'introduzione di strumenti sofisticati e lo sviluppo di robot di auto-programmazione è previsto per ottenere un slancio con i progressi dell'intelligenza artificiale nel periodo previsionale.



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