Poiché l’incremento dell’efficienza energetica offre importanti risparmi di energia e costi nel settore food and beverage, individuare le aree con i margini più ampi di efficientamento è di fondamentale importanza.
1. Valutare l’utilizzo di energia in un impianto
Per risparmiare energia, bisogna sapere qual è il grado di efficienza attuale. Tuttavia, in grandi impianti con migliaia di motori e azionamenti, individuare potenziali risparmi specifici è difficile. I servizi di valutazione energetica come quelli offerti da ABB Motion Services consentono di misurare l’energia consumata nelle varie aree di un impianto, e persino in singoli componenti, oltre a raccogliere altri dati.
Dopo che un esperto in efficienza energetica ha effettuato un’analisi approfondita di un processo, vengono suggerite le modalità più efficaci per implementare misure di efficientamento energetico, riducendo in tal modo i costi. Questo servizio offre anche il vantaggio di aumentare l’affidabilità e i tempi di attività (uptime).
2. Azionamenti a velocità variabile e motori ad alta efficienza energetica per controllare processi che operano a carico parziale
Applicazioni come ventilatori, pompe e nastri trasportatori sono spesso fra le meno efficienti in un impianto. Il problema è che spesso girano a carico parziale, un regime che richiede meno energia di quella effettivamente consumata. Ad esempio, una pompa potrebbe girare sempre a piena velocità, utilizzando valvole meccaniche per modulare il flusso. Il motore lavora quindi più duramente di quanto serva.
Gli azionamenti a velocità variabile (VSD), invece, regolano la velocità e la coppia di un motore elettrico, diminuendole o aumentandole in base al carico richiesto. Questo aumenta l’efficienza dell’applicazione e riduce la necessità di sovradimensionare i motori. Solitamente, aggiungendo un azionamento a una ventola, una pompa o un compressore, si ottiene una riduzione del consumo di energia del 25%.
3. Prevenire lo spreco di cibo
A livello mondiale, circa il 14% del cibo prodotto va perso prima di arrivare nei punti vendita. Nell’UE, la percentuale di perdita o spreco di cibo prodotto è stimata al 20%. Naturalmente si tratta di una fonte consistente di emissioni di CO₂ e di un utilizzo inefficiente dell’energia. Lo spreco alimentare ha molte cause e, fra queste, i metodi di produzione inefficienti e sistemi inadeguati di stoccaggio e/o trasporto contribuiscono in misura rilevante.
L’uso di azionamenti, insieme ad altre misure, aiuta ad aumentare l’efficienza in produzione, in termini sia di energia sia di sprechi. Mantenere velocità appropriate per una qualità ottimale dei prodotti in processi come la miscelazione e garantire la tenuta della catena del freddo necessaria per mantenere il cibo fresco, ad esempio, aiutano a ridurre l’uso di energia e aumentare la sostenibilità dei processi.