ABB firma un accordo con il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni

ABB e il CNIT firmano un accordo quadro quinquennale che pone le basi per future collaborazioni volte a sviluppare programmi formativi e iniziative di più ampio respiro nell’ambito delle telecomunicazioni.

Da sinistra: Gianni Vernazza, Sergio Durando e Nicola Blefari Melazzi
Da sinistra: Gianni Vernazza, Sergio Durando e Nicola Blefari Melazzi

Alla firma, avvenuta lo scorso giugno presso la sede di ABB in via Albareto, Genova, erano presenti il Professor Nicola Blefari Melazzi, Direttore del CNIT, il Professor Gianni Vernazza, Presidente del CNIT, e Sergio Durando, responsabile del business Energy Industries di ABB in Italia, Croazia, Turchia e Algeria.

Il CNIT è un ente non-profit fondato nel 1995 e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), che svolge attività di trasferimento tecnologico, ricerca, innovazione e formazione avanzata nell’ampio settore dell’ICT.

Tra ABB e il CNIT, consorzio che si propone di promuovere la ricerca di base e applicata nei vari campi dell’ICT, sono molte le aree di cooperazione. Tra queste possiamo trovare la Cyber Security, la tecnologia 5G, la digitalizzazione, la manutenzione predittiva e la blockchain.

L’accordo stipulato si propone di promuovere queste tematiche tramite lo svolgimento di attività di formazione professionale, rivolta alla qualificazione e al miglioramento delle professionalità nel settore tecnologico applicativo delle Telecomunicazioni ed in generale nel settore ICT. La collaborazione si concretizzerà anche attraverso attività di divulgazione scientifica, la concessione di borse di studio e di ricerca.

Il CNIT metterà a disposizione la sua vasta rete che raggruppa 37 Università italiane, a cui si aggiungono 4 Laboratori Nazionali gestiti in proprio e 6 unità di ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Al CNIT afferiscono oltre 1.300 docenti e ricercatori appartenenti alle Università consorziate e per esso lavorano come dipendenti circa 100 ricercatori e tecnici. L’insieme delle attività economiche che il CNIT gestisce deriva da programmi di finanziamento competitivi e da commesse di privati. Il CNIT ha coordinato e/o partecipato a centinaia di progetti di ricerca nazionali ed europei, sempre con ottimi risultati. I progetti attualmente attivi sono 124 (41 Europei, 37 Nazionali e 48 Internazionali).

ABB è orgogliosa di collaborare con il CNIT, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e i propri esperti per promuovere lo sviluppo di nuove competenze e progetti in ambito digitale, sempre più richieste nel mondo odierno.

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