Portare l’automazione oltre i limiti dei processi tradizionali: è questo il cuore della collaborazione tra ABB Robotics e AIVOX, un laboratorio di innovazione che combina progettazione digitale, software e robotica per creare sistemi produttivi su misura. Tale collaborazione dimostra come la tecnologia robotica ABB possa abilitare nuove forme di manifattura avanzata, supportando aziende e progettisti nella transizione verso processi digitali, scalabili e ad alte prestazioni.
AIVOX: un laboratorio di innovazione dove prodotto, processo e software nascono insieme
Fondata da Francesco Perego e Matteo Lomaglio, AIVOX nasce all’interno del gruppo Litix, che ne ha supportato lo sviluppo sin dalle origini. L’azienda si distingue per un approccio integrato che combina design computazionale, automazione, sviluppo software e tecnologie robotiche.
“La mia esperienza nasce nello sviluppo prodotto e nella progettazione di macchine non convenzionali,” spiega Francesco Perego, CEO di AIVOX. “In AIVOX mi occupo di strategia tecnica e dell’implementazione delle soluzioni robotiche, con particolare attenzione ai processi e agli strumenti di fabbricazione.”
A differenza dei costruttori di macchine tradizionali, AIVOX non propone soluzioni standard, ma sviluppa sistemi robotici completamente personalizzati, in cui prodotto, processo e strumenti digitali vengono concepiti come un unico ecosistema. Le attività principali includono:
- robotic fabrication & digital manufacturing;
- sviluppo software CAD/CAM custom;
- computational design e automazione di processo;
- integrazione di hardware e tool non convenzionali;
- sistemi multi-materiale e multi-processo;
- formazione tecnica verticalizzata.
Il risultato è un approccio end-to-end che trasforma un’esigenza o un prodotto in una cella robotica funzionante, scalabile e industrializzabile.
Dove AIVOX utilizza i robot ABB
I robot ABB rappresentano la base tecnologica per una serie di applicazioni avanzate, in particolare quando precisione, continuità operativa e integrazione digitale sono fattori decisivi.
AIVOX impiega la robotica ABB in: stampa 3D avanzata (cemento, geopolimeri, biopolimeri, paste tecniche); sistemi ibridi additive/subtractive; manipolazione con posizionatori e attrezzature custom; assemblaggi robotizzati per architettura e materiali innovativi; celle multi-asse e multi-processo; attività di ricerca e sviluppo industriale.
Sono contesti caratterizzati da forte innovazione, dove la qualità meccanica e la stabilità dei robot ABB garantiscono performance affidabili anche in condizioni operative non convenzionali.
Perché ABB: i requisiti chiave
La scelta di ABB Robotics nasce dall’allineamento con i bisogni di integrazione, scalabilità e affidabilità richiesti dalle soluzioni AIVOX. Secondo Perego, ABB risponde a cinque requisiti fondamentali:
- affidabilità meccanica e ripetibilità molto alta
- ecosistema software maturo per simulazione e validazione
- integrazione nativa di assi esterni e posizionatori, essenziale per processi multi-asse
- supporto tecnico e scalabilità industriale, determinanti per i clienti
- compatibilità con workflow CAD/CAM avanzati e design for manufacturing
Questi elementi permettono ad AIVOX di progettare soluzioni robotiche custom mantenendo standard industriali elevati.

Robot ABB all'interno del laboratorio AIVOX 
Robot ABB all'interno del laboratorio AIVOX 
Robot ABB all'interno del laboratorio AIVOX 
Robot ABB all'interno del laboratorio AIVOX
RobotStudio + software AIVOX: un ecosistema che amplifica il valore della tecnologia ABB
Per AIVOX, RobotStudio è il cuore dell’integrazione: uno strumento essenziale per simulare, validare e configurare la cella robotica, oltre che per la gestione dei post-processor. L’utilizzo intensivo di RobotStudio permette di sfruttare al massimo le capacità dei robot ABB, garantendo un’integrazione accurata e affidabile.
AIVOX affianca a questo un proprio software web-based per l’utente finale, che consente di: generare toolpath robotici da modelli 3D senza programmazione; gestire materiali, estrusori, velocità, posizionatori e variabili operative tramite parametri; configurare nuovi prodotti o varianti senza modificare codice; operare da remoto senza installazioni locali; monitorare produzione, errori e cicli; creare un workflow digitale completo tra modello e cella robotica.
Molti dei progetti gestiti da AIVOX non hanno una versione digitale precedente né uno standard industriale consolidato. Spesso la robotica rappresenta il primo passo per formalizzare e industrializzare un processo che prima esisteva solo in forma artigianale o semi-manuale.
Con la robotica ABB, AIVOX consente ai clienti di: trasformare processi tradizionali in workflow digitali automatizzati; industrializzare attività prima non ripetibili; realizzare geometrie, toolpath e logiche multi-asse non ottenibili manualmente; integrare controllo qualità e tracciabilità.
In questi casi, la robotica non è un acceleratore di efficienza: è lo strumento che permette di creare il processo stesso.
I risultati: numeri che misurano l’impatto
Negli ultimi 12 mesi, AIVOX ha misurato miglioramenti tangibili nei progetti sviluppati con robot ABB:
- meno 20-30% nei tempi di programmazione
- meno 25-45% nei tempi ciclo delle lavorazioni ricorsive
- più 20-40% di efficienza operativa complessiva
- meno 70-90% di errori e rilavorazioni
Numeri che confermano come l’integrazione tra robotica ABB e approccio AIVOX consenta di passare da processi sperimentali a sistemi produttivi robusti, ripetibili e scalabili.
Una collaborazione che guarda al futuro
ABB Robotics e AIVOX, insieme, mostrano come la robotica possa diventare un motore strategico per lo sviluppo di nuovi processi produttivi, non solo uno strumento di automazione.
Combinando la tecnologia affidabile e scalabile dei robot ABB con l’approccio innovativo di AIVOX – che integra progettazione digitale, software proprietario e processi multimateriale – è possibile abilitare nuove applicazioni in settori come architettura, design computazionale, materiali emergenti e manifattura avanzata.
Con grande sinergia, ABB Robotics e AIVOX stanno contribuendo a ridefinire il modo in cui i processi industriali vengono progettati, digitalizzati e trasformati.