Se serviva un’ulteriore conferma, l’ottava edizione di ABB RobotStudio Cup 2026, il progetto educativo riconosciuto dal MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito) promosso e realizzato da ABB Robotics, leader internazionale nell’ambito della robotica, l’ha fornito. La robotica, con tutto il suo fascino, sa fare breccia nel mondo della scuola e conquistare i giovani.
Per due giorni, il 12 e 13 maggio, a Bergamo sono stati circa 300 i giovani talenti provenienti da ben 70 istituti italiani (56 scuole superiori, 13 tra università eITS ) ed esteri (3 istituti di Repubblica Ceca, Cina e Spagna) a competere sul fronte della robotica e dell’innovazione, mettendo in campo nelle diverse gare di un fitto calendario tutte le competenze acquisite nel proprio percorso di studi per eccellere e aggiudicarsi la vittoria.
In realtà, ai nastri di partenza, erano stati addirittura 900: ma il progetto, sviluppatosi attraverso una serie di tappe e gare, ha consentito solo a una rappresentanza delle classi partecipanti di misurarsi nella fase finale, svoltasi presso il capoluogo orobico in diverse sedi: Confindustria Bergamo e il Kilometro Rosso, dove si è tenuta la competizione tra le scuole superiori, e Fondazione Dalmine che ha ospitato le prove per gli studenti universitari e degli ITS .
“ABB RobotStudio Cup 2026, evoluzione della storica ABB RoboCup, cresce di anno in anno per numero di partecipanti in termini di istituti scolastici e studenti. – afferma con soddisfazione Leonardo Leani, Country Manager per l’Italia di ABB Robotics – È la testimonianza concreta che il seme gettato otto anni or sono ha saputo nel tempo germogliare e produrre buoni frutti. Ma, al tempo stesso, è il segno tangibile del contributo che ABB Robotics ha saputo offrire alla diffusione delle materie STEM nel nostro Paese, costruendo un ponte virtuoso tra industria e mondo della scuola. Un ponte che si alimenta di continuo grazie all’innovazione di cui siamo portatori nell’ambito della robotica, come dimostra RobotStudio, il software ABB per la simulazione e la programmazione offline dei robot industriali, che in questa edizione ha trovato una propria valorizzazione“.

I partecipanti dell'edizione locale e parte del team ABB Robotics 
I ragazzi al lavoro al parco scientifico del Kilometro Rosso. 
I vincitori dell'edizione italiana, ABB RobotStudio Cup 2026. 
I team che hanno preso parte alla seconda edizione della competizione globale. 
Concentrazione massima.
Particolare successo di pubblico ha ottenuto la cerimonia conclusiva, svoltasi questo pomeriggio presso il Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo. Alla presenza e del team ABB Robotics che ha preso parte al progetto si sono svolte le premiazioni.
- Nella categoria delle scuole secondarie di secondo grado, il Girone di Merito è stato vinto dall’I.I.S. G. B. Pentasuglia, mentre il Girone di Eccellenza ha premiato il Liceo L. Mascheroni di Bergamo.
- Tra gli ITS, primo posto per ITS Meccatronica Lombardia. Nella categoria Università, la vittoria è andata all’Università degli Studi dell’Aquila, che ha poi conquistato anche il riconoscimento più prestigioso, il titolo “Global”, assegnato alla migliore realtà internazionale in gara, .
- Per il secondo anno consecutivo si è svolta anche la RobotStudio Cup Junior, dedicata alle scuole secondarie di primo grado: ad aggiudicarsi il primo posto è stato l’Istituto Agnelli di Torino.
“È stata una edizione di grandissimo valore, anche qualitativo. - afferma Maurizio Lepori, Educational Manager di ABB Robotics Italy – I giovani in campo, accompagnati dai loro docenti, hanno veramente dato il massimo, dimostrando anche una crescita complessiva della cultura della robotica e dell’automazione nel mondo della scuola. Abbiamo respirato per due giorni l’emozione, la passione e l’impegno dei giovani partecipanti, ma anche ascoltato il desiderio di potersi affacciare al mercato del lavoro con solide competenze tecniche. E questo è certamente uno dei grandi valori che sta alla base di ABB RobotStudio Cup“.
ABB RobotStudio Cup si è svolta con il patrocinio e la collaborazione di: BAIT, BergamoScienza, Brembo, Confindustria Bergamo, Istituto Ettore Majorana, Exsensia, Fondazione Dalmine, Fondazione UCIMU, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, Consorzio Intellimech, JOiiNT Lab, Kilometro Rosso, Solema, Siri, Università degli Studi di Bergamo e con il supporto di numerosi ABB Authorized Value Provider, come: ADS Automation, Alfa Robotica, Automazioni Industriali, Buffoli, Elettrocablaggi, Neocodex e SIR.
GRAZIE e COMPLIMENTI a tutti.
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