- ABB annuncia il lancio di ACF5000 LCS per supportare gli impianti industriali a rispettare i requisiti sempre più stringenti della Direttiva Europea sulle emissioni industriali (IED 2.0)
- La nuova soluzione consente un monitoraggio accurato anche alivelli di emissioni estremamente bassi, in applicazioni quali l'incenerimento dei rifiuti, produzione di energia, petrolchimico e Oil&Gas
ABB ha lanciato ACF5000 LCS (Low CEMS Specialist), l'unica soluzione certificata per il monitoraggio continuo delle emissioni (CEMS) con i più bassi range di misura certificati attualmente disponibili sul mercato. Progettato per soddisfare i requisiti più stringenti della Direttiva Europea sulle Emissioni Industriali (IED 2.0), consente agli operatori di adeguare i propri impianti a limiti di emissioni più stringenti, riducendo l’impatto ambientale ed aumentando l'efficienza operativa. Le performance analitiche in grado di rilevare concentrazioni inferiori a 10 ppm hanno permesso all’ACF5000 LCS di ottenere la certificazione QAL1 da TÜV.
Il lancio avviene in un momento cruciale per l’industria europea, poiché lo “Zero Pollution Action Plan”[1] accelera l’adozione di controlli sempre più rigorosi sulle emissioni. La IED 2.0 introduce valori limite di emissioni significativamente inferiori, richiedendo sistemi CEMS in grado di operare entro intervalli di certificazione più restrittivi. Le soluzioni che non soddisfano questi requisiti non sono più idonee per le nuove installazioni, incrementando la necessità di tecnologie di monitoraggio avanzate. In questo contesto, ACF5000 LCS si configura come una soluzione “future-ready” verso standard sempre più stringenti.
Progettato per applicazioni quali l’incenerimento dei rifiuti e altri settori industriali ove questa misura è richiesta, ACF5000 LCS garantisce un monitoraggio altamente accurato anche a livelli di emissioni estremamente ridotti.
"La IED 2.0 ridefinisce radicalmente il livello di controllo delle emissioni, creando una sfida tecnologica che ABB è stata in grado di affrontare grazie al continuo impegno negli investimenti di ricerca e sviluppo nel corso degli anni", ha affermato Jean-Rene Roy, Global Business Line Manager della divisione Measurement & Analytics di ABB. "Forte di oltre 30 anni di leadership nei sistemi di monitoraggio delle emissioni e di migliaia di sistemi installati è oggi in grado di misurare livelli di emissione fino a 10 volte inferiori".
ACF5000 LCS combina una tecnologia consolidata con prestazioni migliorate. Il sistema integra la spettroscopia a infrarossi con trasformata di Fourier (FTIR) con banco ottico ad alta risoluzione brevettato da ABB, che misura in modo selettivo le molecole di gas attive nell'infrarosso con elevata sensibilità e stabilità. A questa si aggiungono un rilevatore ionizzazione di fiamma (FID) per la misura dei composti organici volatili (VOC) e un sensore di ossigeno basato sulla tecnologia all’ossido di zirconio, all’interno di una soluzione completa di tipo hot/wet extractive, in grado di monitorare simultaneamente oltre 15 componenti gassosi. Grazie alla sua flessibilità, questa soluzione può essere configurata via software per i componenti da monitotare.
ACF5000 LCS utilizza una tecnologia di validazione automatica che garantisce l'integrità delle misure, prevenendo eventuali scostamenti rispetto ai requisiti normativi e assicurando un funzionamento affidabile ed efficiente nel lungo periodo. La complessità delle attività di reporting può essere ridotta grazie alla possibilità di consolidare tutti i dati sulle emissioni in un'unica piattaforma, attraverso il sistema di acquisizione e gestione dati CEM-DAS di ABB.

ACF5000 LCS è integrato con le soluzioni tecnologiche digitali avanzate di ABB, tra cui Genix Datalyzer, che consentono di centralizzare i dati acquisiti dal monitoraggio di più sistemi CEMS (anche da diversi impianti), garantendo affidabilità, conformità e continuità operativa. Parallelamente, il team di Digital Service dedicato di ABB offre una copertura completa per supportare i clienti nel raggiungimento dei livelli di operatività richiesti necessari per la continuità di esercizio.
Il sistema è inoltre integrato con ABB My Measurement Assistant+e Copilot AI, una piattaforma web che centralizza dati sullo stato dei dispositivi, storico degli interventi e informazioni diagnostiche, contribuendo a migliorare le attività operative quotidiane e il supporto alla manutenzione.
In quanto soluzione integrata, ACF5000 LCS supporta i principali standard di garanzia della qualità ed è conforme ai requisiti di certificazione previsti dalla norma EN 15267-3. Il sistema è inoltre progettato in linea con le conclusioni sulle Migliori Tecniche Disponibili (BAT) del 2019.
[1] Zero Pollution Action Plan - Environment - European Commission
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