Nata in Abruzzo, nel cuore della provincia di Chieti, TR Manufacturing è parte del gruppo TR, una realtà metalmeccanica che da oltre trent’anni si distingue per competenza e innovazione nella lavorazione della lamiera, del tubo e delle materie plastiche.
L’azienda si definisce non un semplice fornitore, ma un “generatore di opportunità” per i propri clienti, grazie a soluzioni “chiavi in mano” in grado di integrare meccanica, automazione e trattamenti superficiali.
Il gruppo opera in diversi settori – automotive, arredamento, design, condizionamento, carrelli elevatori, mezzi di movimentazione terra, rivestimenti per veicoli speciali, packaging e carrozzeria per microcar – con una strategia di diversificazione tecnologica che ha permesso a TR di crescere restando fortemente radicata nel territorio. L’azienda dispone di linee di taglio laser 2D e 3D, punzonatura e piegatura automatica, stampaggio lamiera a freddo, lavorazione tubo, saldatura manuale e robotizzata, cataforesi e verniciatura. Per le materie plastiche, dispone di stampaggio a iniezione e termoformatura. A completare l’offerta ci sono ingegnerizzazione, prototipazione e industrializzazione, seguendo il cliente dall’idea al prodotto finito con un unico interlocutore.
La collaborazione con ABB
Un esempio concreto di questa filosofia è la recente collaborazione con ABB Robotics per la realizzazione di una linea altamente automatizzata dedicata che produce la protezione conducente di un carrello elevatore, un componente complesso assimilabile a un rollbar, costituito da decine di elementi metallici e oltre mille punti di saldatura. La soluzione sviluppata da TR insieme ad ABB ha richiesto un approccio completamente customizzato.
L’impianto integra 8 robot di saldatura a filo continuo — equipaggiati con tecnologia CMT Fronius — e 2 robot di manipolazione per la movimentazione automatica dei pezzi. La linea è organizzata in flusso continuo, con cinque stazioni di saldatura e una fase finale di molatura automatica gestita anch’essa da robot ABB.
“Questo progetto” - afferma Valerio Di Marcangelo, responsabile tecnico in azienda “ha segnato per TR un’evoluzione strategica: dal tradizionale modello di celle singole stand-alone a una linea integrata in grado di gestire l’intero processo, dall’assemblaggio dei sottogruppi fino al prodotto finito. Il risultato è un flusso produttivo senza buffer intermedi, che ha consentito di azzerare le scorte di semilavorati e liberare spazio per nuovi impianti e tecnologie”.
Collaborazione e competenze condivise
La scelta di ABB come esperto tecnologico nasce dalla volontà di avere un interlocutore unico, capace di supportare l’azienda in tutte le fasi — dalla progettazione alla messa in servizio — e di assicurare un risultato chiavi in mano.
«Per un impianto di questa complessità», spiega Valerio Di Marcangelo, «la differenza tra successo e insuccesso sta proprio nella capacità di collaborare con una realtà affidabile e competente come ABB».
Oggi la linea è operativa su due turni, con una produzione di oltre 60 strutture al giorno, e può essere facilmente ampliata con un terzo turno grazie alla sua architettura flessibile. Più che un semplice investimento, rappresenta per il gruppo una piattaforma di know-how destinata a imprimere un’accelerazione decisiva allo sviluppo futuro. Con questa realizzazione, TR Manufacturing conferma il proprio ruolo di eccellenza italiana nell’automazione industriale, capace di fondere la visione ingegneristica del Made in Italy con la tecnologia globale di ABB Robotics.








