Il valore emerge quando competenze e partnership si trasformano in progetti concreti ed è da questa visione che nasce Abilities Academy, sviluppata da ABB con Cooperativa Triveneta Multiservizi per creare percorsi professionali per persone con disabilità, attraverso formazione tecnica e sviluppo di competenze. Due realtà diverse, un obiettivo comune: ABB, multinazionale con 5.400 dipendenti in Italia, e una cooperativa in cui circa il 30% delle persone occupate vive una condizione di disabilità. Condividono la stessa consapevolezza: l’inclusione richiede competenze e strumenti concreti.
Il progetto nasce da un incontro e un’opportunità, come racconta Alfredo De Blasio. L’intuizione si trasforma in iniziativa grazie al contributo di Monica Quintieri e, lato ABB, di Irene Caprì insieme al team Abilities di Electrification. L’avvio operativo è guidato da Veronica Meloni, con il coinvolgimento di diversi colleghi, tra cui Stefano Temporin e Vittorio Metruccio, che hanno individuato nella preventivazione un’attività concreta e sostenibile.

Nasce così l’Academy: un percorso formativo strutturato in cinque moduli che Roberta Salmaso, Tommaso Schiavon e Francesco Querin stanno seguendo con molta attenzione su elettrotecnica, preventivazione e software specialistici, con il supporto della tutor Martina Scussat Pitt. Le loro testimonianze che raccontano di crescita, ambizione e desiderio di continuità professionale, sono state raccolte durante l'evento di inaugurazione ufficiale dell'Abilities Academy, che si è tenuto a Vigonza (PD) nelle scorse settimane.
Erano presenti Emiliano Diotallevi, Country HR Manager di ABB in Italia, che ha voluto sottolineare come il progetto dinostri che l’inclusione può essere sostenibile: "Non si può fare da soli: collaborare con i partner crea il meccanismo che fa la differenza", e Gianluca Lilli, Senior Vice President ABB Electrification Italia, che ha rimarcato: "L’inclusione non è un tema separato dal business, ma parte integrante dei processi aziendali". De Blasio chiude con il messaggio chiave: "Il lavoro non è solo occupazione: è riscatto e dignità".
All’evento erano presenti anche Sebastiano Rizzardi (Habile e coordinatore di Talents), insieme a Enrico Balestra, primo assunto al mondo con un progetto legato alla realizzazione di rampe in Lego. Hanno contribuito anche Eleonora Bedin (Viviautismo | Diversity Life) e il direttore di Confcooperative Padova, Carlo Favaron.