L'Open Lab di ABB a Bergamo è molto più di uno spazio dedicato all'innovazione tecnologica: è un luogo di incontro tra scuola, università e impresa, dove ogni anno oltre venti gruppi di studenti possono conoscere da vicino le tecnologie per l'elettrificazione e l'automazione e confrontarsi con chi le sviluppa ogni giorno.

Il dialogo con le nuove generazioni inizia già dalla scuola secondaria di primo grado, attraverso attività di orientamento realizzate anche in collaborazione con Place4Me STEM, che aiutano ragazze e ragazzi a scoprire i propri interessi superando stereotipi e pregiudizi legati alle discipline tecnico-scientifiche.

Con le scuole superiori e gli ITS il percorso diventa ancora più concreto. Durante l’anno scolastico 2025-2026 l’Open Lab ha ospitato studenti dell'ITIS Majorana, dell'Istituto Marconi, dell'Istituto Aeronautico, del Sant'Elia di Cantù, del Liceo Scientifico Lussana, dell'Istituto Tecnico Archimede di Treviglio e dell'ITS Green Academy, proponendo workshop, attività laboratoriali, percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (già PCTO) e momenti di orientamento attraverso metodologie innovative come il serious play.
Da queste collaborazioni nascono anche progetti originali. Insieme a Skillherz, ad esempio, gli studenti del Liceo Lussana e dell'Istituto Archimede hanno ideato e realizzato una serie di video per raccontare ABB dal loro punto di vista, trasformandosi da semplici visitatori in autori di contenuti dedicati a innovazione, sostenibilità, energia e professioni STEM.
L'impegno di ABB sul territorio si estende anche oltre l'Open Lab. Da Bergamo è infatti partito Digital & Green – Professioni per il futuro, il progetto sviluppato con Junior Achievement Italia per avvicinare migliaia di studenti ai temi della transizione energetica, del digitale e delle competenze STEM, con un'attenzione crescente anche al ruolo dell'intelligenza artificiale nell'efficienza energetica.

A questo percorso si affianca la pluriennale collaborazione con BergamoScienza, che ogni anno porta la cultura scientifica e tecnologica a migliaia di studenti e cittadini attraverso incontri, laboratori e attività divulgative. Una collaborazione che rafforza il dialogo tra impresa, scuola e territorio e contribuisce ad avvicinare le nuove generazioni ai temi dell'innovazione e della ricerca.
La collaborazione con il mondo accademico prosegue attraverso il rapporto con l'Università degli Studi di Bergamo, con cui ABB ha rinnovato un accordo dedicato a ricerca, formazione, tirocini e tesi di laurea. Nell'ambito di questa partnership è stata istituita anche la Borsa di Studio ABB SACE, a sostegno dei giovani talenti dell'ingegneria. A queste attività si affiancano gli incontri con studenti provenienti da atenei italiani e internazionali, tra cui Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Genova e università europee.

Il sostegno alle nuove generazioni passa anche attraverso esperienze in cui le competenze accademiche si misurano con sfide concrete. ABB supporta, ad esempio, l'Università degli Studi di Genova nella partecipazione alla Energy Boat Challenge, dove studenti e studentesse progettano e costruiscono imbarcazioni elettriche, e le Università degli Studi di Bergamo e di Padova nella Formula Student, competizione internazionale in cui team universitari sviluppano e portano in pista monoposto da corsa elettriche o ibride. Esperienze che uniscono formazione, innovazione, sostenibilità e lavoro di squadra, portando le discipline STEM dalla teoria alla pratica.

RaceUP Team dell'Università di Padova campione della Formula Student Alpe Adria 2026. Insieme a ABB, innovazione e ingegneria vincono 
Il team E-Racing Bergamo con ABB al Formula SAE 2026. Insieme sviluppiamo le monoposto elettriche del futuro
Workshop, incontri di orientamento, partecipazione a iniziative come il Marconi's Day e l'Innovation Week e visite ai laboratori contribuiscono a costruire un dialogo continuo con il territorio. Per ABB, aprire le porte dell’Open Lab e dei laboratori significa creare opportunità di confronto, ispirare le nuove generazioni e contribuire allo sviluppo delle competenze che accompagneranno la transizione tecnologica ed energetica dei prossimi anni.