Il nuovo report di ABB e BCG evidenzia il ruolo crescente delle tecnologie in corrente continua nei sistemi elettrici del futuro

Il nuovo report di ABB e BCG evidenzia il ruolo crescente delle tecnologie in corrente continua nei sistemi elettrici del futuro

  • La rapida espansione dell'intelligenza artificiale, la crescente elettrificazione e l'aumento della produzione da fonti rinnovabili stanno rilanciando l’ interesse per le tecnologie in corrente continua (DC) come elemento chiave dei futuri sistemi elettrici.
  • I sistemi in corrente alternata (AC) e in corrente continua (DC) svolgeranno entrambi un ruolo strategico nel soddisfare la domanda energetica futura.
  • L'adozione di standard condivisi e lo sviluppo di competenze specifiche sulla corrente continua possono contribuire ad accelerarne la diffusione.

ABB ha pubblicato il nuovo report "The Strategic Case for Hybrid AC/DC Power: Shaping the Transition to the Next Electrical Architecture", sviluppato in collaborazione con Boston Consulting Group (BCG). Lo studio evidenzia come la tecnologia in corrente continua (DC) stia diventando sempre più centrale nelle infrastrutture industriali, commerciali e digitali, e come le decisioni che leader aziendali e istituzioni prenderanno nei prossimi due o tre anni determineranno chi guiderà questa transizione.

Il futuro della distribuzione elettrica non si basa su una scelta tra corrente alternata (AC) e corrente continua (DC), ma su un'architettura ibrida che combina i vantaggi di entrambe le tecnologie. Sebbene la corrente alternata rimarrà la base delle reti di trasmissione e distribuzione regionale, la corrente continua è destinata ad assumere un ruolo sempre più importante all'interno delle strutture in cui molte delle principali fonti energetiche e dei carichi elettrici operano già nativamente in DC.

Le tecnologie che crescono più rapidamente – impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo a batteria, veicoli elettrici, data center dedicati all'intelligenza artificiale e sistemi di automazione industriale - funzionano tutte a corrente continua. Con la diffusione di queste applicazioni, ridurre le conversioni di energia tra produzione, accumulo e consumo finale migliora l'efficienza, aumenta la capacità di utilizzo della rete esistente e semplifica l'integrazione dei sistemi.

Il report identifica i data center per l'intelligenza artificiale come uno dei principali motori dell'adozione della corrente continua. Con l'aumento dei carichi di lavoro legati all'AI e delle conseguenti esigenze di densità di potenza, gli impianti elettrici tradizionali stanno raggiungendo i loro limiti. Secondo lo studio, la distribuzione a 800 VDC sta diventando lo standard per le infrastrutture AI di nuova generazione, consentendo agli operatori di massimizzare la capacità di calcolo a parità di connessione alla rete, migliorando allo stesso tempo l'efficienza energetica.

Parallelamente, la transizione verso la corrente continua presenta opportunità significative anche in altri settori. Lo studio evidenzia benefici per gli impianti manifatturieri ad alta intensità di automazione, per gli edifici commerciali e, nel lungo periodo, anche per il settore residenziale. I sistemi o sottosistemi in corrente continua riducono le perdite di conversione, facilitano l'integrazione di fonti rinnovabili e sistemi di accumulo locali e aumentano la flessibilità operativa.

"In un mondo che richiederà sempre più energia, pur dovendo operare entro i limiti delle infrastrutture esistenti, favorire una più ampia adozione della corrente continua richiederà una collaborazione più stretta tra leader industriali, istituzioni, politica e stakeholder tecnologici, oltre a una maggiore consapevolezza del ruolo che la corrente continua può svolgere", ha dichiarato Morten Wierod, Chief Executive Officer di ABB. "Da oltre 25 anni, le soluzioni ABB in corrente continua aiutano i clienti a ridurre le perdite di conversione, migliorare l'efficienza e diminuire i consumi. Per favorire una diffusione più ampia, laddove il business case sia più solido, servono tecnologie comuni, standard armonizzati e competenze adeguate per supportarne l'implementazione su larga scala. La corrente alternata e la corrente continua hanno entrambe un ruolo fondamentale da svolgere e, insieme, possono contribuire a costruire un sistema elettrico più efficiente, resiliente e pronto per il futuro."

Nel report, ABB e BCG affrontano inoltre diversi luoghi comuni che per anni hanno rallentato l'adozione della corrente continua, concludendo che molte delle preoccupazioni legate a scalabilità, sicurezza ed economicità si basano oggi su presupposti superati rispetto alle capacità offerte dalle tecnologie attuali. Le principali criticità da affrontare per accelerarne la diffusione riguardano invece la frammentazione degli standard e la carenza di competenze specialistiche nel campo della corrente continua.

ABB è stata la prima azienda a dimostrare il potenziale di risparmio energetico della corrente continua nel settore navale, grazie a un sistema di alimentazione di bordo basato su questa tecnologia che ha consentito una riduzione dei consumi di carburante fino al 27%. Nel 2022 ha inoltre lanciato il primo interruttore a stato solido (Solid State Circuit Breaker) del settore. Con oltre 700 brevetti legati alla corrente continua, ABB estende ora la tecnologia DC a una gamma sempre più ampia di applicazioni. L'azienda collabora inoltre con partner industriali per esplorare come la distribuzione in corrente continua possa supportare la produzione a basse emissioni di carbonio dell'alluminio e la produzione di idrogeno verde.

Il report completo è disponibile qui:
https://www.abb.com/global/en/company/innovation/hybrid-ac-dc-power

ABB è un leader tecnologico globale nell'elettrificazione e nell'automazione, che contribuisce a costruire un futuro più sostenibile ed efficiente nella gestione delle risorse. Combinando le proprie competenze ingegneristiche e di digitalizzazione, ABB aiuta le industrie ad operare massimizzando le loro prestazioni e diventando così sempre più efficienti, produttive e sostenibili. In ABB chiamiamo tutto questo "Engineered to Outrun". Il Gruppo ha oltre 140 anni di storia e piu’ di 110.000 dipendenti in tutto il mondo. Le azioni di ABB sono quotate al SIX Swiss Exchange (ABBN) e al Nasdaq Stockholm (ABB). www.abb.com

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