A Davos ABB combina un passato illustre con il futuro dell'e-mobility

Al centro del World Economic Forum di Davos gli oltre 130 anni di innovazione tecnologica di ABB, come l'e-mobility

Questa settimana al World Economic Forum di Davos la ricca storia tecnologica di ABB farà coppia con il futuro in rapida evoluzione del Gruppo, mentre l'auto di ultima generazione dell’ABB Formula E, chiamata Gen2, è stata trasportata in città su un treno dall'iconica Swiss Rhaetian Railway (RhB).

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Con la Ferrovia retica, la cui flotta di treni Allegra si affida ai sistemi di trazione ABB per attraversare alcune delle montagne più impegnative della Svizzera in qualsiasi condizione meteorologica, ABB ha realizzato alcuni dei suoi primi passi pionieristici nel diciannovesimo secolo nell'e-mobility

Ancora oggi ABB rimane all'avanguardia nelle tecnologie per i veicoli elettrici e per la loro ricarica, evidenziate dall'esposizione al pubblico di un'auto ABB Formula E Gen2 nella stazione ferroviaria di Davos Platz per tutta la durata del World Economic Forum 2019.

Insieme, il treno Allegra e l'auto da corsa Gen2, rappresentano una connessione simbolica tra il passato, il presente e il futuro tecnologico di ABB che in questo modo mostra il suo posizionamento nel cuore dei progressi globali nell'e-mobility.

L'auto Gen2, novità della stagione n. 5 del campionato ABB FIA Formula E, sarà ospitata in una teca di vetro appositamente costruita a Davos Platz nel cuore del World Economic Forum. Uno dei suoi principali progressi tecnici è una batteria che offre il 90 percento in più di capacità rispetto al modello precedente con un aumento di peso del 20 percento.

Nel frattempo, l'unità Allegra che ha trasportato l'auto Gen2 a Davos, si affida a un innovativo sistema di trazione ABB che le consente di attraversare il più alto incrocio ferroviario europeo - il Passo del Bernina - a prescindere dalle condizioni meteorologiche.

La flotta Allegra della Ferrovia Retica Svizzera opera con convertitori di trazione e trasformatori di ABB. Questi 15 treni sono equipaggiati in modo ottimale per una rete che comprende la più alta traversata aperta sulle Alpi per veicoli ferroviari a un'altitudine di 2.253 metri sul livello del mare. I treni RhB devono affrontare questo percorso ferroviario all’aperto facendo fronte a curve strette e ad alcuni tra i tratti più ripidi in Europa durante tutto l'anno; si rende quindi necessario il massimo delle prestazioni dai treni e dal loro sistema di trazione.

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Il World Economic Forum 2019 segna il quinto anno in cui un treno ABB Allegra si sposterà tra Landquart e Davos, portando i delegati all'incontro. Come parte di un nuovo concetto di mobilità nella città di Davos, un ulteriore treno ABB Allegra opererà quest’anno durante la settimana del meeting come navetta tra Davos Dorf e Davos Platz, con una fermata aggiuntiva proprio di fronte al Centro Congressi.

ABB, il principale fornitore globale di apparecchiature elettriche per il settore ferroviario, e la Ferrovia Retica sono inseparabili dal 1913. A quel tempo, la linea della Ferrovia retica per la Bassa Engadina fu una delle prime vie a essere elettrificata con corrente alternata e messa in funzione. ABB e i suoi predecessori BBC e Maschinenfabrik Oerlikon (fabbrica di macchine di Oerlikon), fornivano praticamente tutte le apparecchiature elettriche per i treni e la maggior parte dell’energia di trazione.

La partnership tra l'auto da corsa Gen2 e il treno Allegra - ciascuno dei due veicoli elettrici altamente avanzati nei rispettivi campi - costituisce una rappresentazione forte e simbolica del ruolo che ABB ha in prima linea su un tema che al World Economic Forum di quest'anno riveste un ruolo centrale: la mobilità elettrica.

La strada verso una maggiore sostenibilità a Davos

Un'iniziativa nel settore dell’e-mobility, il test dell’eBus TOSA, basata sulla tecnologia di ricarica ultrarapida di ABB, è stata lanciata durante il World Economic Forum dello scorso anno. Una linea di autobus temporanea TOSA è stata creata appositamente per i partecipanti al forum e la sua affidabilità è stata convalidata per la prima volta in una regione alpina in condizioni climatiche estreme.

La tecnologia di ricarica ABB sui bus TOSA consente alle batterie di essere caricate con 650 kW in un batter d’occhio (20 secondi) presso fermate preselezionate mentre i passeggeri scendono e salgono a bordo. Questo fornisce al bus energia in quantità sufficiente per un percorso massimo di otto chilometri lungo una linea predefinita. Gli autobus TOSA a Ginevra hanno ridotto le emissioni di CO2 di 1.000 tonnellate all'anno.

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Il successo del progetto di test TOSA ha contribuito a riconfermare lo status di Davos come "Energiestadt" (Città dell'energia) anche grazie all’installazione simultanea di otto nuove stazioni di ricarica ABB per supportare l'e-mobility privata.

Infatti, ABB e la città di Davos stanno lavorando insieme da più di un secolo, implementando concetti di trasporto sostenibile ed efficiente in una delle più alte città europee.

Nel 1890 la società Brown, Boveri & Cie. (BBC), che in seguito sarebbe diventata ABB, fornì a Davos una centrale idroelettrica con un generatore, un trasformatore e altre apparecchiature. Questa centrale elettrica, che ancora oggi produce elettricità, ha segnato l'inizio di una partnership di lunga durata tra ABB e Davos che è in continua espansione.

Centrale elettrica di Davos (1899)
Centrale elettrica di Davos (1899)
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La ferrovia a scartamento ridotto Landquart-Davos è stata messa in funzione solo pochi anni prima, aprendo la strada alla Ferrovia retica. La rete ferroviaria subì una notevole espansione fino al 1913 e fu quindi elettrificata con la tecnologia della BBC aiutando Davos a diventare la destinazione turistica popolare qual è ancora oggi.

La storia di ABB rimane intrecciata con molte altre aree di trasporto all’interno e intorno a Davos. I primi progetti hanno compreso la linea di trasporto che andava da Davos Platz a Schatzalp, aperta nel 1924. Questa storica funicolare è ancora attiva. I motori elettrici spostano le due cabine tramite un unico cavo in acciaio, controbilanciandosi a vicenda, riducendo così il livello comparabile di forza propulsiva richiesto.

Negli anni '30, il pioniere dell'elettrificazione equipaggiava anche la ferrovia Davos-Parsenn, essenziale per i Grigioni. Davos si affermò rapidamente come una popolare destinazione turistica dopo la seconda guerra mondiale e dal 1956 oltre 400.000 passeggeri usarono la funicolare di Parsenn.

Funicolare Davos-Parsenn (1933)
Funicolare Davos-Parsenn (1933)
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Altri successi nella regione di Davos includono la locomotiva a scartamento ridotto battezzata "Coccodrillo" dalla gente del posto e la seggiovia Davos Clavadeler Alp, che a oggi si affida alla tecnologia ABB.

La collaborazione tra Davos e ABB ha continuato a prosperare. Nel 2016, ad esempio, ABB ha fornito la tecnologia per una seggiovia particolare nel popolare comprensorio sciistico Klosters-Madrisa, appositamente progettata per soddisfare le esigenze di bambini e persone con disabilità fisiche.

Come risultato di questa relazione di lunga data con ABB, il comune di Davos, che ha ricevuto per la prima volta nel 2001 il riconoscimento Energy City, continua a essere all'avanguardia nella ricerca di soluzioni per le sfide presentate dal mega-trend della mobilità sostenibile globale.

Lo status di Davos come icona della sostenibilità si integra perfettamente con la determinazione di ABB di essere un leader della tecnologia digitale impegnato a gestire il mondo senza danneggiare la terra.

Durante tutto il World Economic Forum 2019, ABB mostrerà le tecnologie che l'hanno affermata come leader del settore con la suite di soluzioni per l'e-mobility più completa al mondo.

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