Ispirare e plasmare il mondo – insieme

Ispirare e plasmare il mondo – insieme

Amina Hamidi, Chief Technology Officer, ABB Electrification

È la Giornata Internazionale delle donne in ingegneria! Una celebrazione degna di nota, anche se a mio avviso ogni singolo giorno è la Giornata delle donne in ingegneria. Quotidianamente uomini e donne, insieme, sviluppano tecnologie per migliorare il nostro modo di lavorare, vivere, giocare e soprattutto per rendere il mondo un posto migliore.

Le donne, tuttavia, sono ancora spesso sottorappresentate sia nel campo accademico che in quello professionale dell'ingegneria, nonostante siano tra le fautrici di alcune delle più grandi invenzioni del mondo. Come possiamo accelerare il superamento di questo divario e ispirare la prossima generazione di ingegneri donne?

Ho sempre avuto una passione per l'ingegneria e per le scienze. Fin da piccola ho avuto molta curiosità e sete di capire come funzionano le cose. In tutta la mia carriera non mi sono mai sentita frenata dall'essere me stessa, dall'essere donna. Sono andata avanti.

Nessuno dovrebbe sentirsi limitato dal proprio genere, e dovrebbero esserci pari opportunità per tutti, in tutti gli aspetti professionali della scienza e dell'ingegneria.

Le statistiche sul numero di donne nel settore dell'ingegneria a livello globale, tuttavia, mostrano un predominio maschile. I numeri variano da Paese a Paese. Ad esempio, secondo l'analisi europea (Eurostat) dei 15 milioni di scienziati e ingegneri, il 59% sono uomini e il 41% donne. Questo divario si amplia se si guarda a coloro che lavorano nel settore manifatturiero in particolare, dove il 79% degli scienziati e degli ingegneri è di sesso maschile.

La passione per l'ingegneria di solito inizia in tenera età. Un'educazione continua e la creazione di modelli per le ragazze sono una risposta importante per risolvere gli squilibri di genere. Le statistiche suggeriscono che le ragazze hanno meno probabilità di considerare l'ingegneria come una possibile professione lavorativa quando sono a scuola, cosa che deve essere affrontata se vogliamo vederne un numero maggiore intraprendere percorsi accademici e professionali legati a questa materia.

I modelli di ruolo forniscono un'enorme ispirazione per stimolare l'interesse per l'ingegneria e le scienze. Siamo fortunate ad avere così tante donne ingegnere del nostro tempo che ispirano gli altri a seguire e persino a forgiare nuovi percorsi professionali come:

Mary Barra – CEO General Motors

Christiana Koch – NASA astronaut

Fabiola Gianotti – CERN Director-General

In ABB ho il privilegio di lavorare con tante donne ingegneri straordinarie che ispirano me e tanti altri colleghi. Ecco alcune condivisioni di colleghe che ci raccontano le loro motivazioni e ispirazioni in questo ambito:

Dr. Marija Zima-Bockarjova
R&D and Marketing Manager, Smart Cities and Solutions  
"Due cose sono per me importanti nell’aiutare a costruire un mondo migliore: la conoscenza e l’ideazione. Voglio sfidare ed esplorare come la natura, lo spazio e la società possono migliorare il nostro modo di vivere nel mondo, ora e in futuro.  
"Mi ispiro a Marie Curie, l'unica persona il cui contributo alla scienza è stato riconosciuto da due premi Nobel in due campi diversi. Una scienziata che ha dedicato la sua vita alla scoperta, consentendo importanti passi avanti nella comprensione della natura della radioattività, con numerose applicazioni nei campi della medicina e dell’ingegneria.    

Barbara Panella
Electrification Research Manager  
“Cerco sempre di essere un modello per le donne nella nostra azienda, ma anche per mia figlia. Mi piace dimostrare che è possibile raggiungere degli obiettivi, personali e professionali, se si ha la volontà e soprattutto se si ama ciò che si fa, indipendentemente dal fatto di essere un uomo o una donna”.  
"Non ho un'eroina specifica nella scienza in quanto tale. Ce ne sono così tante da citare tra cui Marie Curie e Rita Levi Montalcini. Ammiro ogni donna che sia riuscita ad avere successo in un ambiente dominato dall'uomo, aprendo la porta alle altre. Per esempio, ammiro mia nonna, che è stata la prima donna del suo villaggio a guidare un'auto e a lavorare in un periodo in cui le donne generalmente stavano a casa. Ogni singolo individuo può contribuire a cambiare le cose".

Sherrie Clark
Chief Technology Officer, Integrated DC Power  
“Amo la tecnologia e mi sento fortunata ad avere la possibilità di guidare un team che ha come focus l’innovazione.  Una componente chiave per guidare l'innovazione è la diversità di pensiero in un team, e per ottenere questo abbiamo bisogno di uomini e donne, di discipline multiple, di diversi livelli di esperienza, nazionalità e background.  Spero di dare l'esempio e di mostrare ad altre donne che si possono fissare degli obiettivi e seguire i propri sogni anche se il percorso che si vuole intraprendere non è quello che si segue di solito”.  
“Sally Ride è stata il mio modello durante l’infanzia.  Mi è piaciuto il coraggio che ha avuto di essere la prima astronauta donna. Sally Ride mi ha mostrato che si può fissare un obiettivo e seguirlo, anche se nessun altro l'aveva fatto prima di te.  Questo è importante in un campo in cui sei una minoranza, perché potresti non essere in grado di trovare un modello con cui rapportarti e devi quindi creare da sola il tuo percorso”.

Nel corso del prossimo decennio dovremmo tutti impegnarci a colmare ulteriormente il divario di genere nelle professioni ingegneristiche, ispirando la prossima generazione di ingegneri donne a cambiare il mondo.

Come fare la tua parte per promuovere, sostenere e ispirare le future ingegnere e contribuire a plasmare il mondo?

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