I traghetti rappresentano una parte importante degli attuali mezzi di trasporto urbano. Gli sviluppi più recenti nel settore navale dimostrano che il trasporto elettrico a emissioni zero sulle vie navigabili è già realizzabile.
Le fiorenti città portuali e le navi che vi attraccavano sono state il motore della crescita economica per decenni, anzi, per secoli. Oggi il ruolo svolto da porti e traghetti nel migliorare l'ambiente delle città è diventato sempre più importante, in un'epoca di crescente preoccupazione per il cambiamento climatico. Grazie ai progressi tecnologici, come le navi elettriche, i sistemi di propulsione elettrica e la ricarica terra-nave alimentata in modo sostenibile, stanno emergendo come esempi di best practice nella realizzazione di "città più intelligenti".
Negli Stati Uniti, ad esempio, la tecnologia ABB sta supportando Washington State Ferries, il più grande sistema di traghetti del paese, in un ambizioso programma volto a raggiungere il traguardo di “zero emissioni” tramite una graduale eliminazione del diesel dalla flotta. A partire dal 2024, saranno introdotti nuovi traghetti “Olympic Class”, basati sulla propulsione ibrida-elettrica e su un sistema di accumulo dell’energia ad alta capacità, ciascuno in grado di trasportare 144 auto e 1.500 passeggeri. Grazie al sistema di distribuzione dell’energia Onboard DC Grid™ di ABB e alla tecnologia di propulsione, i traghetti ottimizzeranno il consumo di energia a bordo, sia attingendo alla potenza del motore principale che operando in modalità “solo batteria” o ibrida. Insieme, le tecnologie di ABB contribuiranno a ridurre significativamente le emissioni di gas serra e il consumo di combustibile.
La messa in servizio dei traghetti è emblematica dell'obiettivo per il 2050 dello Stato di Washington di ridurre le emissioni del 57,5% rispetto ai livelli del 2019, a beneficio dell'ambiente della regione. Il risparmio combinato di combustibile di questo singolo progetto sarà di circa 10 milioni di galloni nel 2040, con emissioni di CO2 che, entro il 2034, dovrebbero scendere al di sotto degli obiettivi di riduzione previsti per il 2050.
Inoltre, nello Stato di Washington, e sempre più in tutto il mondo, l'energia da terra sarà utilizzata per ridurre ulteriormente l'impronta ambientale delle navi, non solo in mare ma anche quando sono ancorate in città spesso densamente popolate. La tecnologia di collegamento a terra di ABB consente di utilizzare il tipo di energia senza emissioni per le navi che le autorità di regolamentazione, i porti e i residenti locali sempre più richiedono.

Questa pratica, denominata "Cold ironing", è un sistema che permette alle navi ferme in banchina di ricevere la corrente da terra senza tenere accesi i motori. Sperimentata per la prima volta sulla costa occidentale degli Stati Uniti per le navi da crociera, è ora diffusa nei paesi scandinavi e sempre più in Europa, Giappone e Cina, come anche in altre parti del mondo. Previene l'inquinamento atmosferico nei porti e, utilizzando elettricità sostenibile, consente alle navi di azzerare le emissioni di carbonio. All'inizio di quest'anno, il porto di Tallinn ha installato i più recenti sistemi di alimentazione da terra di ABB su cinque dei moli nel porto della città vecchia, nell’ambito del primo progetto di alimentazione da terra in Estonia, consentendo alle navi predisposte di attingere energia da terra nel porto.
Gli operatori navali e le autorità portuali cominciano a considerare l'alimentazione da terra come una necessità operativa. Cresce anche la coscienza della responsabilità sociale aziendale in materia di riduzione delle emissioni. Sempre più spesso, afferma Marcus Martelin, ABB Marine & Ports VP for Electric Services, il collegamento elettrico a terra è considerato un 'must' per gli immediati vantaggi ambientali che offre: "Tradizionalmente, il criterio chiave per un impianto di collegamento a terra era il tempo di recupero dell'investimento", afferma, "legato al numero di ore per cui una nave era ferma in porto. Ma ora i dirigenti portuali misurano i benefici a terra sulla base della sostenibilità e dell'ambiente, mentre i tempi di recupero dell’investimento sono meno importanti".
E presto, la via d'acqua commerciale più trafficata d'Europa e i porti che vi si affacciano, trarranno vantaggio dall'applicazione diretta della tecnologia marittima di ABB per la riduzione delle emissioni. Dal 2023, due traghetti ibridi di grandi dimensioni saranno operativi sulla rotta di attraversamento del Canale della Manica tra Dover, in Inghilterra e Calais, in Francia. Il loro percorso giornaliero, su una delle rotte più trafficate al mondo, farà affidamento sull’intero pacchetto di soluzioni integrate di ABB che saranno fondamentali per gli obiettivi di sostenibilità dell'operatore P&O Ferries.
I vantaggi esclusivi di manovrabilità inerenti alle unità di propulsione Azipod® sui due traghetti andranno a beneficio dell'ambiente del porto in ogni terminal: la capacità delle unità di ruotare di 360 gradi sotto lo scafo significa che i traghetti non dovranno più effettuare manovre complesse alla fine di ogni traversata. Da sola, questa capacità permetterà di risparmiare una tonnellata di combustibile per viaggio, oltre alla relativa riduzione delle emissioni nocive.
“Per andare verso un futuro a zero emissioni possiamo affidarci a tecnologie che soddisfano le esigenze ambientali ed economiche di oggi e che offrono flessibilità per integrare le future fonti energetiche negli anni a venire", afferma Juha Koskela, Division President ABB Marine and Ports.