ABB Italia, che sostiene JA Italia sin dalla sua fondazione nel nostro Paese nel 2002, è stata tra i protagonisti del dibattito, portando la propria esperienza ultradecennale di collaborazione su temi di educazione imprenditoriale attraverso il progetto “Impresa in Azione” di JA, che attiva mini imprese nell’ambito della scuola secondaria per offrire esperienze concrete di imprenditorialità, facillitate dai dream coach volontari che affiancano gli studenti nella realizzazione dei loro progetti.
“Continueremo a investire nella Generazione E, perché crediamo in questo modello che ingaggia stakeholder del mondo pubblico e privato per portare innovazione nel modello formativo, grazie all’educazione imprenditoriale” ha affermato Eliana Baruffi – Board Member di JA Italia e Communications Manager di ABB Italia “Le competenze trasversali sviluppate dai giovani grazie a queste esperienze sono cruciali per il loro futuro e, di conseguenza, lo saranno anche per arricchire il potenziale economico e sociale delle nostre comunità! Portare questa testimonianza al tavolo del G20 per ispirare i governanti su questo modello educativo è un motivo di grande orgoglio e, al tempo stesso, un ulteriore riconoscimento del valore dell’impegno dei nostri dream coach volontari che quest’anno hanno supportato oltre 800 studenti in tutta Italia nel loro cammino imprenditivo.”


