ABB e Rold portano la sicurezza nella fabbrica 4.0

Industria 4.0 e Smart Manufacturing sono probabilmente tra le parole più ricorrenti di questi tempi. La possibilità di rendere più digitali e più efficienti i processi produttivi in tempi in cui la concorrenza globale si fa sempre più spietata, d’altronde, ha il suo innegabile fascino.

Luca Cremona, Business Development Manager Industrial Solutions di Rold
Luca Cremona, Business Development Manager Industrial Solutions di Rold

Tanto che, non di rado, sotto questa definizione si fanno rientrare anche semplici miglioramenti tecnici che con questa rivoluzione tecnologica e organizzativa hanno poco a che fare. Perché, come dimostra il caso che ci apprestiamo a raccontare, la fabbrica 4.0 non può prescindere dalla collaborazione tra attori diversi in una logica di ecosistema.

Rold nasce nel 1963 e conta oggi 240 dipendenti con un fatturato di 43 milioni di euro nel 2017
Rold nasce nel 1963 e conta oggi 240 dipendenti con un fatturato di 43 milioni di euro nel 2017

Una storia che riguarda un aspetto fondamentale per una fabbrica – ovvero la sicurezza dei lavoratori – e che coinvolge ABB e Rold, gruppo lombardo leader nella componentistica per elettrodomestici, come racconta Luca Cremona, Business Development Manager Industrial Solutions: «Rold è un’azienda che nasce nel 1963, che oggi conta 240 dipendenti e che nel 2017 ha messo a segno un fatturato di 43 milioni di euro. Storicamente la nostra attività è legata alla produzione di una serie di componenti fisico/meccanici, quali ad esempio gli interruttori e i bloccoporta che sono impiegati all’interno di elettrodomestici di uso quotidiano quali lavatrici e lavastoviglie. Questi elementi vengono esportati per il 70% all’estero ma sono realizzati al 100% in quattro stabilimenti produttivi in Italia.  Questa necessità di giocare un ruolo internazionale mantenendo al contempo la produzione concentrata in Italia, ci ha progressivamente portato ad avvicinare la strada dell’efficientamento dei processi e dell’innovazione digitale».

Grazie alla progressiva introduzione in azienda di nuove competenze esterne al consueto ambito meccanico-meccatronico, Rold ha affiancato due nuove divisioni al tradizionale business, quella “home” e quella “professional appliances”. Sono stati creati R-Lab - un vero laboratorio di ricerca applicata per l’innovazione nei settori meccatronici, sensoristica, materiali innovativi e human machine interaction - e la divisione Industrial che si occupa dell’aspetto software, in piena ottica Industria 4.0. Cuore pulsante di questo segmento è la piattaforma SmartFab: si tratta di una soluzione, realizzata in collaborazione con Samsung, che consente di digitalizzare le macchine industriali (da quelle più recenti a quelle più datate) per rendere i dati a portata di mano ovunque e a chiunque, grazie ai dispositivi smart di uso comune, ai quali è in grado di connettersi con facilità. «La domanda che ci siamo posti è stata: come si può essere davvero innovativi in Italia? La risposta che ci siamo dati è che ciò che è davvero abilitante è la creazione di un ecosistema, non basta andare in Silicon Valley a “rubare” l’ultima idea di grido. In questa logica, abbiamo sviluppato SmartFab, che si propone di mettere l’uomo al centro, permettendo di conoscere quello che sta succedendo nei singoli impianti in pochi istanti, in modo da prendere le misure correttive migliori nei tempi più rapidi.

L'applicazione ABB Ability™ Data Collection for safety management raccoglie dati per la gestione della sicurezza
L'applicazione ABB Ability™ Data Collection for safety management raccoglie dati per la gestione della sicurezza

Si tratta di un prodotto concepito da un’azienda manifatturiera per le aziende manifatturiere, che consente di rispondere all’esigenza sempre più avvertita di una sempre maggiore efficienza dei processi, monitorabile da qualunque posto ci si trovi», evidenzia il manager Rold. Sulla spinta di questa attenzione all’innovazione digitale la strada di questa media impresa italiana si è incrociata con quella di ABB, che da anni ha ormai intrapreso un cammino similare. Il punto d’incontro è stata l’applicazione ABB Ability™ Data Collection for safety management – SafetyApp (che in seguito chiameremo solo SafetyApp). Quest’ultima è una piattaforma per segnalare e gestire rischi sulla sicurezza, le necessità manutentive e le problematiche ambientali, con benefici evidenti dal punto di vista sanitario e produttivo. In occasione della recente SPS di Parma, la principale fiera nazionale dedicata all’automazione, è stata presentata una speciale demo, risultato dell’integrazione dell’ambiente SmartFab di Rold con l’applicazione sviluppata da ABB. La dimostrazione ha consentito ai visitatori interessati di simulare una situazione tipica di un ambiente industriale e di segnalare quelle potenzialmente pericolose. In funzione dello scenario individuato, i visitatori hanno potuto disporre di dispositivi mobili (smarthphone o tablet) o wearable (smartwatch), già in dotazione ai lavoratori per l’operatività di produzione.

Ma la collaborazione tra ABB e Rold è destinata ad andare ben oltre una demo, come racconta Cremona: «La partnership con ABB non si esaurisce certo con questo semplice esercizio. La collaborazione su questo tema è nata in seguito all’identificazione di una chiara opportunità di business, in risposta a un problema come quello della sicurezza, che è percepito in maniera estremamente significativa dalle realtà produttive nazionali. Dunque l’idea è di proporre questa soluzione alle industrie, come infatti si sta già facendo in queste settimane».

Una piattaforma per segnalare e gestire i rischi sulla sicurezza, le necessità manutentive e le problematiche ambientali
Una piattaforma per segnalare e gestire i rischi sulla sicurezza, le necessità manutentive e le problematiche ambientali

I benefici dell’integrazione tra SmartFab e SafetyAPP, d’altronde, sono numerosi: quello più immediatamente tangibile è di consentire un’interazione più facile agli operatori, che possono interloquire rapidamente con la propria centrale in caso di necessità o di problemi per la sicurezza. Ci sono poi tutta una serie di vantaggi che riguardano entrambe le aziende coinvolte: grazie all’alleanza con ABB un player di medie dimensioni come Rold ha la possibilità di lavorare su una scala più ampia rispetto a quella abituale, con vantaggi indubbi in termini di brand visibility e reputazione aziendale.

La Safety APP permette un'interazione più facile agli operatori in caso di necessità o di problemi per la sicurezza
La Safety APP permette un'interazione più facile agli operatori in caso di necessità o di problemi per la sicurezza

Senza dimenticare l’aspetto delle competenze: gli sviluppatori software del gruppo lombardo sono oggi coinvolti in un dialogo continuo con i colleghi di ABB; un confronto che può diventare un fattore di crescita abilitante. D’altra parte ABB, grazie alla partnership con un attore abituato a operare nel mondo industriale, ha avuto la possibilità di mettere in piedi un progetto di questa natura in pochissimi giorni, con agilità e velocità da startup. A fare incontrare le due aziende, infine è stata la grande attenzione all’aspetto qualitativo: «ABB nasce come Rold nel mondo industrial ma, come noi, ha una forte attenzione alla qualità del processo. E per noi è imprescindibile mantenere la stessa attenzione che abbiamo storicamente avuto nei processi analogici e hardware anche in quelli di tipo digitale. Anzi, la qualità non è solo processo, ma si estende naturalmente a logiche di sicurezza, come dimostra la nostra collaborazione su SafetyAPP.

Anche la stessa ABB, come Rold, sta cambiando pelle, avvicinandosi a logiche di Open Innovation, con la necessità di cambiare passo per inseguire la trasformazione digitale». Una partnership che è destinata ad andare oltre l’opportunità prospettata da SafetyApp, con progetti comuni che potrebbero presto estendersi anche ad aspetti più vicini ai processi produttivi veri e propri. 

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