CAFC consegue vantaggi significativi con un sistema plug-and-play per il monitoraggio delle condizioni di funzionamento dei powertrain

CAFC consegue vantaggi significativi con un sistema plug-and-play per il monitoraggio delle condizioni di funzionamento dei powertrain

Il servizio ABB Ability™ Condition Monitoring per powertrain, supportato dalla tecnologia di connettività intelligente, ha reso molto più efficienti il monitoraggio sistematico delle prestazioni e la manutenzione degli azionamenti a velocità variabile e dei motori che azionano le pompe della CAFC.

La compagnia idrica italiana CAFC serve 122 comuni del paese su un territorio vasto che si estende in direzione nord-sud dalle montagne al confine con l'Austria fino al mare Adriatico e in direzione est-ovest dalla Slovenia al confine con il Veneto. "Per gestire tutti i nostri impianti idrici distribuiti su un territorio così ampio", afferma Tomaso Larice, responsabile della manutenzione alla CAFC, "sono 150 i dipendenti tecnici impegnati nelle verifiche periodiche e negli interventi di manutenzione in caso di guasti. Al fine di ridurre il numero di addetti alla manutenzione e ottimizzare il loro lavoro abbiamo cercato di standardizzare le apparecchiature utilizzate e di scegliere i prodotti più affidabili, prediligendo quelli digitali. La digitalizzazione apporta vantaggi specifici, offrendoci la possibilità di visualizzare da remoto lo stato del processo e delle apparecchiature. In tal modo abbiamo cambiato modalità di manutenzione e ora siamo in grado di gestire questo aspetto in base alle effettive condizioni di funzionamento e non più a un programma prestabilito.”

Grazie alla soluzione ABB Ability™ Condition Monitoring per Powertrain, CAFC ha avuto riscontri positivi nell’ambito della gestione della captazione, potabilizzazione, adduzione e distribuzione di acqua potabile, delle fognature e del trattamento delle acque reflue nella regione del Friuli-Venezia Giulia, nell'Italia nord-orientale. Grazie alla funzione di analisi dettagliata dei dati, al processo decisionale informato e al supporto degli esperti ABB, CAFC è riuscita a ridurre i consumi energetici e i costi di manutenzione, apportando miglioramenti complessivi sia nella gestione che nella manutenzione degli impianti.

Depuratore di San Daniele - Villanova Nord
Depuratore di San Daniele - Villanova Nord

3 obiettivi chiari – elevata affidabilità, massima disponibilità, minima manutenzione

Tomaso Larice spiega inoltre che la decisione di avvalersi del sistema di monitoraggio delle condizioni di funzionamento rientra nell'impegno "volto a concentrare l'attenzione su tre obiettivi fondamentali: massimizzare l'affidabilità dei prodotti e delle soluzioni scelte, potenziare la disponibilità degli impianti e ridurre al minimo la necessità di manutenzione. A tal fine miriamo a utilizzare tecnologie e soluzioni in grado di garantire un costante miglioramento in termini di riduzione del consumo energetico, ottimizzando al tempo stesso i processi e massimizzando l'efficacia della manutenzione."

Manutenzione basata sulle condizioni effettive ed eseguita quindi solo al bisogno

Per rispettare i vincoli di tempo e di costo, CAFC ha adottato una duplice strategia: da un lato l’ottimizzazione dei costi e dei tempi di fermo per manutenzione e, dall'altro, l’attenzione alla manutenzione predittiva o "basata sulle condizioni effettive". "Intervenire solo quando necessario e disporre di un quadro completo delle reali condizioni dell'impianto ci offre grandi vantaggi sia per quanto riguarda la pianificazione degli interventi di manutenzione, sia per l’acquisto di servizi e ricambi a prezzi ottimali. Si tratta di una strategia vincente sia dal punto di vista dei costi che da quello della manodopera", afferma Tomaso Larice.

Prima di adottare i convertitori ACQ580 specifici per l'acqua e le acque reflue e il sistema di monitoraggio delle condizioni di funzionamento ABB su larga scala, CAFC ha stretto una collaborazione con ABB per un progetto pilota volto alla digitalizzazione dei powertrain. Introducendo questa soluzione a livello centralizzato, ora i tecnici dell'azienda possono prendere decisioni migliori sulle risorse monitorate con l'ausilio di un’analisi dettagliata dei dati e di un'assistenza competente. L'utente può esaminare tutti i dettagli per individuare facilmente eventuali anomalie che, nel caso dei motori, possono interessare temperature, vibrazioni o avvii troppo frequenti. Anche per gli azionamenti vengono monitorati e analizzati tutti i parametri: tensione, corrente, coppia, sovraccarico, sovratemperatura, usura dei componenti, deterioramento del condensatore o della ventola.

Opera di presa Rio Fontanone di Pontebba
Opera di presa Rio Fontanone di Pontebba

Vedere ciò che accade sul campo stando in ufficio

Per il servizio idrico è molto utile monitorare i powertrain automaticamente e a livello centralizzato: dalla sua scrivania a Udine, Tomaso Larice può monitorare le apparecchiature site nel comprensorio sciistico del monte Lussari che, nella stagione invernale, essendo situato a 2.000 metri di altitudine, non è accessibile ai mezzi di trasporto. Tuttavia l'impianto idrico deve servire i ristoranti e le altre attività commerciali in quota. "Poter vedere da remoto le condizioni di funzionamento delle nostre risorse e programmare eventuali interventi durante l'estate è un vantaggio inestimabile", sottolinea Tomaso Larice.

Un altro progetto pilota volto alla digitalizzazione degli azionamenti è stato realizzato presso l'impianto di depurazione di Rivignano. Inizialmente si è utilizzato NETA-21 di ABB – uno strumento avanzato di connettività per il monitoraggio delle condizioni di funzionamento – tramite una connessione internet dedicata. Alla fine il team ha deciso di affidarsi al Drive Connectivity Panel di ABB, facile da installare e da mettere in funzione per l'accesso immediato ai servizi cloud.

Il pannello di connettività può essere configurato contestualmente alla messa in funzione dell'azionamento, con tempi tecnici minimi. Per connettersi automaticamente alla rete che fornisce il segnale migliore sono già installati un modem NB-IoT, una carta SIM e un'antenna ad alte prestazioni. "Abbiamo applicato questa soluzione al nostro più grande impianto idrico di Artegna, dove la copertura telefonica è scarsa; tuttavia il sistema funziona bene e i dati vengono inviati regolarmente", spiega Tomaso Larice.

Misure oggettive, accurate e affidabili - da remoto

Serbatoio basso di Sauris di Sopra
Serbatoio basso di Sauris di Sopra

I vantaggi promessi dai progetti pilota sono stati conseguiti. Oggi CAFC effettua una manutenzione annuale su tutti i motori e su tutte le pompe degli acquedotti, avvalendosi di un elettricista e di un meccanico.

"Il meccanico continuerà a intervenire fisicamente nelle attività da svolgere in loco, come la lubrificazione, ma la presenza fisica dell'elettricista non è potenzialmente necessaria poiché le nuove tecnologie digitali di ABB ci permettono di monitorare i parametri da remoto", sottolinea Tomaso Larice. "Il sistema ABB di monitoraggio delle condizioni di funzionamento ci permette di tenere sempre sotto controllo la situazione in tempo reale, con una frequenza di campionamento impostabile a 10 minuti o a 1 ora, e ci fornisce misure oggettive, accurate e affidabili."

Gli azionamenti ABB svolgono un ruolo importante nell'aumentare l'efficienza e la produttività

Controllo sistema di automazione presso la sala quadri del depuratore di San Daniele Villanova Nord
Controllo sistema di automazione presso la sala quadri del depuratore di San Daniele Villanova Nord

Per contribuire al raggiungimento di tali obiettivi, CAFC ha individuato negli azionamenti ABB un fattore essenziale in termini di standardizzazione e ottimizzazione del parco macchine installato, dal momento che i tecnici CAFC conoscono molto bene questi prodotti e il supporto tecnico fornito da ABB. "Scegliendo un prodotto ABB, abbiamo adottato una soluzione di fascia alta, un vero e proprio punto di riferimento internazionale con solide garanzie di affidabilità e assistenza", afferma Tomaso Larice. "Ora gli azionamenti ABB sono installati in tutti i nostri impianti destinati ai tre servizi di approvvigionamento idrico, fognatura e trattamento delle acque e offrono vantaggi specifici per ciascun settore."

Per quanto riguarda il trattamento delle acque reflue, il vantaggio principale risiede nella riduzione dei consumi energetici, poiché il convertitore ACQ580 di ABB consente di regolare in tempo reale la velocità dei compressori e delle pompe in base alle esigenze del cliente. In tal modo ottimizza il processo al fine di garantire il miglior trattamento delle acque reflue con il minor consumo di energia prima che vengano immesse nell'ambiente, perfettamente in linea con la mission "verde" dell'azienda.

Un altro aspetto importante è l'avviamento, commenta Tomaso Larice, poiché il convertitore ABB consente di utilizzare una funzione di accelerazione che riduce i picchi di potenza in base alle specifiche del contratto di fornitura elettrica e diminuisce le sollecitazioni sull'impianto elettrico.

"Il sollevamento delle acque reflue avviene tramite pompe a immersione comandate da azionamenti a velocità variabile. ABB ha sviluppato l'ACQ580 con una funzionalità specifica per le pompe integrata nel convertitore. Non tutti i convertitori dispongono di questa funzionalità," sottolinea Tomaso Larice, affermando inoltre che l'interfaccia di programmazione e la gestione della diagnostica sono decisamente più facili da usare rispetto ai prodotti della concorrenza. "Nella fase di configurazione, facilitare e rendere più sicuro il lavoro mi avvantaggia sia in termini di tempo che di qualità finale."

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